Ministero dell'Interno

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La Foresta di Tarvisio

Se la parte più consistente e rappresentativa del F.E.C. è costituita dagli edifici sacri, va comunque sottolineato che appartengono al Fondo anche numerosi beni, tra i quali spicca per la sua popolarità il compendio forestale di Tarvisio, vasto comprensorio di media e alta montagna di circa 23.000 ettari che si estende a cavallo tra le Alpi Carniche e il gruppo settentrionale delle Alpi Giulie, all'interno della provincia di Udine. La Foresta, si presenta ancora in tutta la sua integrità ed è particolarmente interessante sia per la flora sia per la fauna.
Chi avesse la possibilità di immergersi in questo ambiente incontaminato, potrebbe ammirare  gli abeti rossi per i quali la foresta è rinomata ed il cui legno è ricercato per la realizzazione di strumenti musicali, e potrebbe facilmente imbattersi in cervi, camosci, caprioli e stambecchi ecc. Ma l'animale che più caratterizza l'habitat è senza alcun dubbio il "gallo cedrone" che, unitamente al simbolo dell'abete, è stato assunto ad emblema della Foresta stessa.
Oltre ai numerosi percorsi organizzati che consentono di entrare nel cuore della Foresta e di scoprire paesaggi suggestivi, nel compendio sono presenti anche impianti sciistici, fortificazioni, per lo più scavate all'interno delle  montagne, che testimoniano gli avvenimenti della prima guerra mondiale di cui la zona è stata teatro, ed il Santuario della Madonna del Lussari, a cui si accede per mezzo di una funivia  e che è visitato non solo dalle popolazioni locali ma anche da quelle provenienti dalle vicine Slovenia ed Austria.
Per la vicinanza con la Slovenia e l'Austria, che distano meno di cinque chilometri dal paese di Tarvisio, la Foresta vive da sempre in un contesto europeo e può costituire un valido punto di riferimento per la possibilità di recarsi e di confrontarsi con altre realtà.

Ultimo aggiornamento:

Lunedì 20 Giugno 2016, ore 17:48