Ministero dell'Interno

Ministero dell’Interno

Tu sei qui

Bullismo a Lodi, interviene la prefettura

22 Marzo 2019

Temi:

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 22 Marzo 2019, ore 14:28
Analisi della situazione nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Il punto della situazione sul fenomeno del “Bullismo nelle scuole” è stato tracciato ieri nella prefettura di Lodi nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Paola Palmisani, all'indomani dell'episodio di cyberbullismo, una sorta di gioco-flirt tra adolescenti, che ha rischiato di degenerare in tragedia all'interno di una scuola lodigiana.

Alla riunione erano presenti anche il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, il referente scolastico provinciale della ‘Rete Anti Bullismo e Cyberbullismo’ e l’assessore all’Istruzione e alle Pari Opportunità del comune di Lodi.

«La tematica del bullismo e del cyberbullismo è di stretta attualità» ha detto il prefetto «I recenti fatti testimoniano che non si può abbassare la guardia e che tutti insieme dobbiamo far fronte comune per prevenire comportamenti forieri di così gravi conseguenze».

«Le Forze dell’ordine, la scuola, le amministrazioni comunali» ha proseguito «sono i principali attori coinvolti nella delicata tematica. Ma non si può dimenticare il ruolo primario dei genitori che, dall’analisi condotta, risultano troppo spesso poco coinvolti».

«Proprio per sensibilizzare i genitori dei ragazzi a un maggior coinvolgimento nei confronti delle iniziative condotte dal mondo scolastico» ha concluso il prefetto «la prefettura sensibilizzerà i sindaci del territorio a voler avviare un’azione comune, volta a catalizzare l’attenzione dei genitori di alunni in età adolescenziale, con il coinvolgimento delle Forze dell’ordine».

Allegati:

AllegatoDimensione
PDF icon Prefettura di Lodi-comunicato 22.03.2019177.27 KB

AddToAny