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Circolarità delle informazioni: uno strumento in più per i corpi senza identità

14 Novembre 2017

Temi:

Ultimo aggiornamento:

Mercoledì 22 Novembre 2017, ore 20:06
Grazie al protocollo promosso dal Commissario Piscitelli, identificato un giovane ad oltre vent’anni dalla sua morte

L’azione condotta dall’Ufficio del commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, Vittorio Piscitelli, ha permesso di raggiungere un ulteriore, positivo risultato. La circolarità informativa tra i soggetti competenti in materia di corpi non identificati è stata, infatti, tra gli strumenti che l'Ufficio ha cercato di favorire.

Il censimento avviato dall’Ufficio nel 2007 e l'istituzione del Registro Nazionale dei cadaveri non identificati aveva fatto acquisire alcune informazioni che riguardavano un cadavere sconosciuto di sesso maschile di età apparente tra 20 e i 25 anni, rinvenuto a Firenze nel 1996.

Il protocollo d’intesa sui cadaveri non identificati, promosso dal Commissario e sottoscritto a Firenze a marzo 2016 presso la prefettura di Firenze, con la partecipazione delle Forze dell’Ordine, della Procura della Repubblica e dell’Istituto di Medicina Legale, ha consentito l’accertamento dell’identità del giovane anche a distanza di oltre vent’anni dalla sua morte.

L’esigenza etica, ancor prima che giuridica, di permettere l'identificazione dei corpi di persone, attraverso l’approfondimento di tutte le tecniche investigative e scientifiche, è motivo di soddisfazione per i familiari delle persone scomparse e, naturalmente, per le istituzioni.