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Codice della strada, nuova procedura Iga per migliorare la gestione delle sanzioni

15 Maggio 2018

Ultimo aggiornamento:

Martedì 22 Maggio 2018, ore 12:57
Prevede l'integrazione dei dati dei verbali dei Carabinieri con la piattaforma SANA-GR usata nelle prefetture

Nasce dal lavoro di team  e dal ripensamento radicale dei processi la soluzione studiata dal Tavolo tecnico dell'Ispettorato generale dell'amminsitrazione (Iga) del ministero dell'Interno per migliorare la gestione dei ruoli relativi alle sanzioni pecuniarie per violazioni al Codice della strada contestate dai Carabinieri.

Il progetto si basa sulla reingegnerizzazione e automazione delle procedure, con la migrazione massiva sulla piattaforma SANA-GR, già usata dalle prefetture, dei dati relativi ai verbali non conciliati contenuti nella banca dati dell'Arma.

La soluzione, sulla quale l'Iga ha ottenuto l'accordo al termine di una prima fase di confronto e dialogo con gli uffici dell'amministrazione dell'Interno, con l'Arma dei Carabinieri e le altre amministrazioni pubbliche coinvolte, è una risposta concreta a una problematica constatata anche dall'Ispettorato nell'ambito della sua attività: il grande carico di lavoro delle prefetture sia per la quantità di verbali che per le modalità di inserimento dei dati, pratica per pratica, finora utilizzate.

Il risultato è che, secondo i dati dell'Iga, le Prefetture attualmente devono iscrivere nei ruoli esattoriali circa 820 mila verbali relativi al periodo 2014-2016, per un ammontare complessivo di miliardi di euro. 

Una problematica che non si esaurisce con i profili di efficienza del servizio e di performance degli uffici alle prese con questa mole di lavoro, ma comporta anche danni diretti per i cittadini e per lo Stato. 

I tempi lunghi di gestione delle pratiche, infatti, possono comportare interessi moratori ingenti (maggiorazione del 10% a semestre, ricorda l'Iga) a carico dei primi, e portare addirittura alla prescrizione delle sanzioni, con mancati introiti per l'erario, per il secondo.

Inoltre, le inefficienze rischiano di indebolire la funzione del sistema sanzionatorio del Codice, a tutto svantaggio dell'obiettivo europeo di ridurre l'incidentalità stradale.

Per questo il Tavolo tecnico Iga ha rielaborato i processi mettendo a punto una soluzione che consentirà, secondo le attese, di:

- velocizzare l’iscrizione ai ruoli esattoriali delle sanzioni pecuniarie degli 820 mila verbali pendenti, pari a circa 4 miliardi;

- ridurre i tempi di conclusione dei procedimenti, abbattendo gli interessi moratori ed eliminando il rischio prescrizione;

- snellire e migliorare la qualità del lavoro e la performance delle prefetture, con effetti positivi per il benessere organizzativo.

L'obiettivo operativo è quello, nel breve periodo, di azzerare le pratiche giacenti e, nel medio periodo, di trattare le pratiche in tempo reale (work just in time).

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