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Comuni e PA centrali insieme per i servizi demografici digitali

8 Gennaio 2018

Ultimo aggiornamento:

Lunedì 22 Gennaio 2018, ore 09:58
Il direttore centrale D'Attilio al convegno della prefettura di Catania su anagrafe e carta di identità elettronica

Il processo di digitalizzazione dei processi amministrativi sta "cambiando il volto dei servizi demografici", in particolare con la progressiva entrata a regime dell'anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr) e della carta di identità elettronica (Cie).

I due progetti, punti cardine dell'Agenda digitale italiana, sono stati al centro, oggi a Catania in prefettura, del convegno "Anpr e Cie: Stato e comuni insieme per l'Agenda digitale italiana", promosso dalla stessa prefettura insieme al dipartimento per gli Affari interni e territoriali del ministero.

"Cambiare il volto dei servizi demografici", che è l'espressione usata dalla prefettura a proposito del tema del convegno, comporta una stretta cooperazione tra i comuni e tra questi e le amministrazioni centrali nella gestione del processo di innovazione, come ha sottolineato il prefetto Silvana Riccio ringraziando relatori e partecipanti.

Un aspetto, questo, ribadito dal direttore centrale per i Servizi demografici del dipartimento Paolo D'Attilio nel parlare delle due procedure, che sono in stato di avanzamento - 41 i comuni che hanno conferito le anagrafi nell'Anpr - sia sul piano della speditezza che della sicurezza dei dati trattati.

Le amministrazioni centrali, ha assicurato D'Attilio, seguiranno tutto il processo di innovazione a fianco dei sindaci che di questo processo collaborativo sono attori fondamentali. I comuni potranno inoltre contare, ha aggiunto il direttore centrale, su incentivi da parte del dipartimento della Funzione pubblica per reintegrare le spese affrontate per l'adeguamento.

«Fare squadra insieme», a tutti i livelli, è anche il messaggio lanciato da un altro relatore, il sindaco di Catania e presidente del Consiglio nazionale dell'Associazione nazionale comuni italiani (Anci) Enzo Bianco davanti ai molti sindaci presenti al convegno insieme ai prefetti di Enna, Messina, Ragusa e Siracusa, e a parecchi tecnici delle amministrazioni locali.

Il loro ruolo in questo processo di innovazione è stato raccontato anche attraverso alcune "buone pratiche", illustrate durante gli altri interventi insieme alle diverse tematiche legate alla cittadinanza digitale, fulcro di tutto il progetto di digitalizzazione.