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Si conclude 'Mare Nostrum', al via 'Triton'

31 Ottobre 2014

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 31 Ottobre 2014, ore 18:43
Parte una nuova operazione che si chiamerà Triton, finanziata attraverso i fondi dell'agenzia europea Frontex. Alfano: salvate migliaia di vite, orgoglio italiano per il lavoro svolto

«In un anno abbiamo fatto 558 interventi, abbiamo soccorso 100.250 persone, abbiamo arrestato 728 scafisti e abbiamo salvato la vita di decine e decine di migliaia di persone». Lo ha detto il ministro dell''Interno, Angelino Alfano, oggi pomeriggio in conferenza stampa a Palazzo Chigi, annunciando la fine dell'operazione 'Mare Nostrum', che da domani lascerà il passo all'operazione 'Tritone'.
'Tritone', 'Triton' in inglese, verrà gestita direttamente da Frontex, l'agenzia Ue per il controllo delle frontiere.

«‘Mare Nostrum’, ha spiegato Alfano, è un’operazione di cui l'Italia va fiera», anche se le vite umane salvate «non sono state tutte quelle che volevamo salvare. Se non ci fosse stata 'Mare Nostrum' - ha sottolineato Alfano - oggi non ci sarebbe stata la nuova operazione di Frontex. L'Europa - ha proseguito - per la prima volta scende il mare e sarà a presidio delle frontiere. Un risultato questo, ha ribadito il ministro dell'Interno, resosi possibile «grazie all'impegno dell'Italia» che ha indotto l'Europa a mettere in campo questa nuova operazione.

Alfano ha spiegato che la missione europea 'Triton' non si spingerà oltre le 30 miglia marittime dalle coste italiane «lì dove, invece, si era spinto 'Mare Nostrum', e questo perchè si tratta di una operazione di presidio delle frontiere marittime». Questo non significa - ha continuato - che l'Italia verrà esentata dal presidio delle frontiere, ma che per la prima volta l'Europa prende coscienza che le frontiere a 30 miglia delle coste italiane sono frontiere di tutti. Oltre quella linea, ha spiegato Alfano, vigeranno le leggi del mare e l'obbligo di soccorrere in caso di incidenti o affondamenti. La nostra strategia rimane quella europea: accogliamo i profughi e rimpatriamo gli immigrati irregolari. Se c'è quindi una richiesta di asilo procederemo di conseguenza».

Quanto agli oneri economici della nuova operazione, Alfano ha spiegato che «dai 114 milioni spesi nel 2014 con Mare Nostrum, si passa a zero euro, perchè l'operazione Triton non graverà sul bilancio italiano ma sarà finanziato interamente con i fondi europei a disposizione di Frontex». Su questo è intervenuto anche il ministro della Difesa Roberta Pinotti che ha spiegato che nei prossimi giorni si procederà a un «passaggio dolce tra l'impiego dei mezzi italiani e di quelli europei, con un assetto italiano che diminuirà ad un terzo, tra cui l'impiego di una nave di grandi dimensioni di stanza a Lampedusa ed altre 3 più piccole impegnate nel pattugliamento».

I ministri Alfano e Pinotti hanno ringraziato tutti coloro che sono stati protagonisti delle operazioni in mare fin qui svolte, in particolare la Marina Militare italiana, le forze dell'ordine, le capitanerie di Porto, tutti gli uomini e donne in divisa. Il ministro Pinotti ha infine sottolineato come 'Mare Nostrum' sia stato anche l'occasione di sperimentare il coordinamento, ottimamente riuscito, «tra i diversi pezzi di Stato» coinvolti nelle operazioni.

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