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Il confronto del DNA sempre più importante nel contrasto alla criminalità internazionale

17 Febbraio 2017

Temi:

Ultimo aggiornamento:

Giovedì 23 Febbraio 2017, ore 13:13
La Banca Dati Italiana consente una corretta identificazione genetica dei soggetti facilitando le attività delle forze di polizia

Il suo acronimo è BDN-DNA, e si legge Banca Dati Nazionale del DNA. E’ il sistema a disposizione delle forze di polizia che consente il confronto tra i profili del DNA acquisiti sulle scene del crimine con quelli dei soggetti sottoposti ad un provvedimento del giudice e indicati dalla legge 30 giugno 2009, n.85, articolo 9

Questo strumento che, come ricorda il capo della Polizia Gabrielli «adotta standard qualitativi che pongono il sistema italiano all’avanguardia nello scenario europeo» è un facilitatore alle attività di contrasto della criminalità transfrontaliera e del terrorismo internazionale, utilizzando un livello tecnologico che assicura la corretta identificazione genetica dei soggetti, secondo quanto previsto dalle cosiddette 'decisioni di Prüm'.

La normativa italiana richiede rigorosi controlli di garanzia sui dati raccolti, esercitati dalle autorità nazionali, quali l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e il comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita della presidenza del Consiglio dei ministri, nonché da Accredia (Ente nazionale di accreditamento dei laboratori di prova).

Nella fase attuale si stanno inserimento nella BDN-DNA i profili ottenuti dai laboratori del servizio polizia Scientifica e del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche, i reparti specialistici rispettivamente della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, accreditati secondo gli standard normativi internazionale UNI EN ISO/IEC 17025  e, cioè, secondo i requisiti tecnici richiesti per lo scambio dati in ambito forense.

La BDN-DNA è incardinata nel dipartimento della Pubblica Sicurezza del ministero dell'Interno, all’interno della direzione centrale della Polizia Criminale, ma è una divisione del Servizio per il Sistema Informativo Interforze.