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Controlli incrociati contro l'abusivismo alberghiero nel Verbano Cusio Ossola

19 Maggio 2017

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 19 Maggio 2017, ore 15:14
Un data base dedicato e un gruppo di lavoro permanente per combattere con più efficacia il problema

Un data base dedicato consentirà grazie all'incrocio dei dati una lotta più efficace all'abusivismo alberghiero nella provincia del Verbano Cusio Ossola.

Questo, insieme alla creazione di un gruppo di lavoro permanente composto da enti pubblici, tra cui i comuni, e associazioni di categoria degli albergatori, dovrebbe segnare un salto di qualità nel contrasto a questo fenomeno legato al settore turistico che danneggia chi lavora "in chiaro nel settore della ricettività.

La creazione del gruppo di lavoro e di un data base per lo scambio dei dati, informa la prefettura, sono stati decisi dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica proprio per potenziare i mezzi di contrasto.

In quest'ottica, il prefetto Iginio Olita è intervenuto di recente, il 16 maggio, a Stresa, a un convegno di Federalberghi sul tema, sottolineando il ruolo di garante della prefettura nella lotta a questa forma di illegalità. Chi esercita abusivamente l'attività alberghiera, infatti, oltre a evadere il fisco, non informa le Forze dell'ordine sulla presenza degli ospiti, con possibili rischi anche sul piano della sicurezza.

Ma l'ufficio territoriale del governo piemontese dedica da tempo attenzion al problema, sentito nel territorio: nel 2015 la Guardia di finanza ha effettuato 142 ispezioni per un totale di oltre 2 milioni e mezzo di sanzioni, come riferito dalla stessa prefettura al termine di un incontro dedicato al problema a dicembre scorso.