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Crimini in banca: nuove misure di prevenzione a Lucca

11 Settembre 2019

Temi:

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 13 Settembre 2019, ore 19:46
Riguardano le truffe alla clientela, gli atti vandalici e terroristici, le aggressioni al personale

Sempre più stretta la collaborazione tra forze di polizia e mondo bancario nelle attività investigative e nella predisposizione di misure di difesa passiva agli sportelli. Una sinergia che nella provincia di Lucca ha fatto registrare negli ultimi tempi una diminuzione delle rapine in banca.

Oggi è stato rinnovato in prefettura il protocollo di intesa per la prevenzione della criminalità in banca. Lo hanno siglato il viceprefetto reggente Giuseppina Cassone, il rappresentante dell’Associazione bancaria italiana (A.B.I.) Marco Iaconis e i referenti degli istituti di credito della provincia, alla presenza del vice questore vicario Stefano Buselli, del comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Giuseppe Arcidiacono e del comandante provinciale della Guardia di finanza colonnello Massimo Mazzone.

Oltre alle misure previste contro le aggressioni di tipo e fisico e di tipo informatico, sono state introdotte novità per la prevenzione delle truffe alla clientela, degli atti vandalici e terroristici e delle aggressioni al personale non a scopo predatorio.

L’accordo, che durerà due anni rinnovabili tacitamente alla scadenza, rientra nell’intesa siglata a livello nazionale tra Abi e ministero dell’Interno e tiene conto degli aggiornamenti sopravvenuti in campo normativo, operativo e tecnologico.

 

Prefettura di Lucca

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