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Devianza giovanile: a Ferrara le istituzioni insieme per fare rete

12 Settembre 2018

Ultimo aggiornamento:

Mercoledì 19 Settembre 2018, ore 09:02
La firma di un protocollo mira a realizzare interventi sul territorio in maniera multidisciplinare

Formazione-informazione rivolta agli studenti per promuovere la cultura della legalità, prevenire e contrastare i comportamenti di bullismo e le dipendenze. Sono alcuni dei punti principali del protocollo firmato in prefettura a Ferrara.

Gli interventi previsti dall'intesa saranno realizzati su richiesta delle scuole sia da personale delle Forze dell'ordine sia appartenente ai diversi enti che aderiscono al patto. I temi affrontati riguardano sia un'educazione alla legalità sia problematiche di tipo relazionale e socio affettivo.

La complessità e la rilevanza dei comportamenti a rischio fra i giovanissimi, soprattutto in ambito scolastico, richiede - ha sottolineato il prefetto di Ferrara, Michele Campanaro - la capacità di elaborare strategie di intervento di tipo multidisciplinare ed integrato, nell’ottica della rete fra istituzioni, superando la frammentarietà delle azioni.

Presenti alla sottoscrizione il procuratore della Repubblica di Ferrara Andrea Garau, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna Silvia Marzocchi, il pro rettore vicario della Università degli Studi di Ferrara Enrico Deidda Gagliardo, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Giovanni Desco, il direttore generale della USL di Ferrara Claudio Vagnini, il presidente dell’Ordine degli Avvocati Piero Giubelli, il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, il sindaco di Cento Fabrizio Toselli, il vice sindaco di Comacchio Denis Fantinuoli, il sindaco di Fiscaglia Sabina Mucchi, il sindaco di Poggio Renatico Daniele Garuti, il presidente dell’Unione dei Comuni “Terre e Fiumi” Laura Perelli, il questore di Ferrara Giancarlo Pallini, il comandante provinciale dei Carabinieri Andrea Desideri ed il comandante provinciale interinale della Guardia di Finanza Antonino Magro.