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“Giorno del ricordo”. Mattarella: costruire un’identità europea consapevole delle tragedie del passato

10 Febbraio 2016

Ultimo aggiornamento:

Martedì 16 Febbraio 2016, ore 19:50
I messaggi dei presidenti del Senato e della Camera e le iniziative sul territorio

Nessuna pagina della storia può essere stracciata in un Paese democratico. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita negli Stati Uniti d’America, ha voluto diffondere il suo messaggio in occasione del “Giorno del Ricordo”, istituito nel 2004 in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. 
«Nel rinnovare la memoria delle tragedie e delle sofferenze patite dagli italiani nella provincia di Trieste, in Istria, a Fiume e nelle coste dalmate, è occasione - ha sottolineato - per dare vita a una storia condivisa, per rafforzare la coscienza del nostro popolo, per contribuire alla costruzione di una identità europea consapevole delle tragedie del passato».
«La storia e la memoria comune – ha osservato in conclusione - possono fornire un grande aiuto per guardare al futuro e per scacciare dal destino dei nostri figli ogni pulizia etnica e ogni odio razziale».

Per commemorare i connazionali massacrati e gettati nelle foibe durante la Seconda Guerra mondiale, la legge istitutiva del “Giorno del ricordo”, legge 30 marzo 2004 n. 92, prevede la realizzazione di iniziative su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di diffondere, soprattutto tra i più giovani, la conoscenza dei tragici eventi. Inoltre, istituzioni ed enti hanno il compito di realizzare studi, convegni, incontri e dibattiti proprio per conservare la memoria di quelle vicende e per valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate.

«La memoria di quanto avvenuto nel confine orientale del nostro Paese – ha esortato il presidente del Senato Pietro Grasso nel corso di una cerimonia che si è svolta questa mattina in Senato - sia oggi, grazie anche a celebrazioni come questa, patrimonio comune di tutto il popolo italiano e non più tragedia privata di quanti soffrirono l’esilio e trovarono la morte».

Per il presidente della Camera Laura Boldrini, si legge in un comunicato della Camera, il “Giorno del ricordo” dà riconoscimento a una verità per troppo tempo rimossa e soprattutto si rivolge alle nuove generazioni, affinché comprendano come le ideologie fondate sulla discriminazione etnica e sulla negazione dell'altro, di qualunque colore politico o religioso esse siano, inevitabilmente conducono alla negazione dei valori dell'uomo e al suo stesso annientamento. 

Nel portale delle prefetture del ministero dell'Interno si possono trovare, in dettaglio, le iniziative messe in campo a livello locale.

In occasione del “Giorno del ricordo”, Rai Storia ha programmato una serie di appuntamenti dedicati a quel preciso momento storico, con documentari, approfondimenti e film.

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