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Immigrazione, riunione al Viminale della "Cabina di Regia" tra Ciad, Italia, Libia, Mali e Niger

28 Agosto 2017

Ultimo aggiornamento:

Lunedì 11 Settembre 2017, ore 10:48
Soddisfazione dei ministri dell'Interno per l’agenda del Vertice di Parigi

Seconda riunione, al Viminale, della “Cabina di Regia” dei ministri dell’Interno di Ciad, Italia, Libia, Mali e Niger. Nel corso dell'incontro è stata espressa piena soddisfazione per l’agenda del Vertice di Parigi che può costituire l'inizio di un nuovo rapporto tra Europa e Africa. Diversi gli argomenti discussi e gli accordi presi:

  • è stata ribadita la necessità di rafforzare la capacità di controllo dei confini marittimi e terrestri attraverso l’attivazione di meccanismi a supporto della formazione e dell’operatività delle guardie di frontiera;
  • è stato convenuto che per l’azione di contrasto al terrorismo e ai trafficanti sia indispensabile rafforzare le istituzioni statuali di ogni singolo Paese;
  • sono stati rilevati, a questo riguardo, i progressi realizzati dalle autorità libiche e, in particolare, dalla guardia costiera nel salvataggio di vite umane a mare e nel contrasto ai trafficanti di esseri umani;
  • è stato ribadito il sostegno all’accordo di pace tra le tribù del Sud della Libia e riaffermata l’importanza di sostenere la Libia nella creazione di una guardia di frontiera;
  • è stata ribadita la necessità di sostenere ogni iniziativa in favore dello sviluppo di una economia locale che sia alternativa a quella collegata ai traffici illeciti. A questo riguardo, sono stati richiamati gli esiti della riunione che si è svolta a Roma lo scorso 26 agosto presso il Viminale tra il ministro dell’Interno Marco Minniti, il ministro dell’Interno libico Aref Khoja ed i sindaci delle municipalità libiche. Nell'occasione sono stati individuati dei progetti di sviluppo ed i relativi possibili canali di finanziamento, attraverso un vero e proprio piano organico di investimento che possa avvalersi anche dei fondi del Trust Fund dell’UE per l’Africa;
  • è stato concordato di allargare a Ciad, Niger e Mali il dialogo con le autorità municipali al fine di favorire lo sviluppo di economie alternative;
  • è stata concordata la costituzione di una “Task Force” ad alto livello delle forze di sicurezza che si riunirà a breve a Roma al fine di accrescere la cooperazione tra i Paesi membri della Cabina di Regia;
  • è stato, infine, convenuto sulla necessità di un maggiore coinvolgimento di OIM e UNHCR per realizzare in Niger e Ciad (e migliorare in Libia) i centri di accoglienza per migranti irregolari, coerentemente con il proprio impianto legislativo. Obiettivo principale, uniformarli agli standard umanitari internazionali e implementare, con il sostegno finanziario e tecnico dell’UE, le politiche di rimpatrio volontario assistito con azioni concrete tese a convincere i Paesi di origine a collaborare a questo sforzo.