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Minniti a Foggia contro le mafie: «Sconfiggerle è il nostro obiettivo»

9 Ottobre 2017

Temi:

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 13 Ottobre 2017, ore 18:44
I risultati dell'azione comune Stato-Istituzioni locali a due mesi dalla strage di San Marco in Lamis

A due mesi dalla strage di San Marco in Lamis, in cui fu ucciso il boss Mario Luciano Romito e tre innocenti, il ministro dell'Interno Minniti è tornato a Foggia. «Noi siamo venuti ad agosto quando era stata sferrata una drammatica sfida al nostro Paese - ha dichiarato il responsabile del Viminale - e abbiamo detto che questa sfida avrebbe avuto una risposta durissima e saremmo tornati per verificare il bilancio ogni due mesi. E' oggi siamo qui per farlo».

Le azioni intraprese e i primi risultati sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa al termine di una riunione, nella prefettura, del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica. «In questi due mesi - ha proseguito il ministro - i cittadini hanno avuto modo di vedere la presenza organica forte delle Forze dell'ordine. Due dati sono importanti: il primo è quello del sequestri di armi e il secondo è quello del sequestro delle sostanze stupefacenti».

Grande impulso è stato dato, da agosto ad oggi, all'attività investigativa. A questa si sono affiancate tre importanti operazioni messe a segno nelle ultime ore in provincia di Foggia: il sequestro di beni per un valore di 2,5 milioni di euro eseguito dalla Guardia di Finanza; l'arresto, da parte della polizia, di 19 persone che stavano organizzando un assalto ad un furgone blindato in Germania; l'arresto dei carabinieri di un noto boss della criminalità organizzata di Foggia.

Nel corso della conferenza sono stati anche forniti i numeri dell'azione delle Forze di polizia dal 10 agosto al 30 settembre 2017. Sono stati 45.799 i soggetti controllati, 380 i denunciati, 145 gli arresti, 327 sequestri amministrativi e 121 penali, 84 sanzioni amministrative, 37.757 veicoli controllati, 2.710 sanzioni al Codice della strada, 8.900 controlli domiciliari e 2.616 perquisizioni sul posto.

«Era giusto trasmettere a tutti voi, alla popolazione di questa provincia, quello che stiamo facendo in una collaborazione tra Stato e istituzioni locali», ha dichiarato il ministro alla stampa. «La cosa che più mi ha soddisfatto - ha aggiunto - è il clima che ho respirato nel corso del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Un clima di grande collaborazione e di riconoscimento comune per il lavoro fatto». «Noi - ha concluso Minniti - non abbiamo l'obiettivo di contenere le organizzazioni criminali. Il nostro obiettivo è di sconfiggerle».

Il ministro a Foggia