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Il modello di Asti per la gestione di eventi pubblici in "safety & security"

7 Marzo 2018

Ultimo aggiornamento:

Mercoledì 7 Marzo 2018, ore 15:26
Ciclo di incontri sul territorio promossi dalla prefettura

Prosegue nella provincia di Asti il ciclo di incontri sulla gestione in sicurezza di eventi e manifestazioni pubbliche promosso dalla prefettura per portare nei comuni più piccoli del territorio, soprattutto quelli più piccoli con meno risorse ed eventi meno strutturati sul piano organizzativo, il modello messo a punto dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in base alla direttiva di luglio 2017 per la sicurezza e la tutela dell'incolumità delle persone durante le manifestazioni pubbliche.

Dopo l'avvio a Isola d'Asti il 1° dicembre scorso, l'altroieri il capo di gabinetto della prefettura, il comandante Nucleo investigativo del comando provinciale dei Carabinieri e il vice comandante provinciale dei Vigili del fuoco hanno incontrato nella sede del comune di Costigliole d'Asti amministratori locali e tecnici comunali, soggetti promotori di eventi  e organizzazioni di volontariato per approfondire tutti gli aspetti legati alla safety e alla security.

Nella gestione della manifestazioni pubbliche, infatti, è fondamentale garantire sicurezza e ordine pubblico consentendo al tempo stesso alle persone di godersi l'evento.

A questa visione si ispira il modello testato con successo, spiega la prefettura, nel territorio di Asti, che ha consentito che si svolgessero regolarmente tutti gli eventi in programma negli ultimi mesi in provincia, espressione della società, della cultura e delle tradizioni locali: dal "settembre astigiano" al Capo d'Asti, festa di fine anno in Piazza Alfieri con concerto finale di Elisa, pubblico presente circa 15mila persone.

Un modello, è emerso durante l'incontro, basato sulla stretta collaborazione tra enti locali, promotori e organizzatori degli eventi, Forze di polizia, Vigili del fuoco. Un modello che continuerà a essere illustrato e spiegato, per poterlo poi adattare alle esigenze dei territori, nei prossimi incontri in altri comuni della provincia.

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