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Napoli presenta “Antiracket: storie di normalità e di successo”

15 Dicembre 2017

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Ultimo aggiornamento:

Giovedì 21 Dicembre 2017, ore 12:43
Coraggio e voglia di ricominciare, il messaggio dei nove imprenditori protagonisti della manifestazione. Presente il commissario straordinario antiracket e antiusura Cuttaia

Antiracket: storie di normalità e di successo” è il titolo della manifestazione organizzata, ieri, dalla Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane (Fai) e dal comune di Napoli

Nel corso della manifestazione, che si è svolta presso la Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo a Napoli, alla presenza del commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, Domenico Cuttaia, sono state presentate nove storie di imprenditori coraggiosi che sono riusciti a vincere la paura e a denunciare la camorra.

Cuttaia ha sottolineato, nel corso del suo intervento, la valenza simbolica dell’ iniziativa che ha visto la presenza fisica degli imprenditori, i quali, dopo essere stati vittime del racket, hanno denunciato i loro aguzzini e si sono rivolti al “Fondo di Solidarietà per le vittime del racket e dell’usura”.

Grazie a questi aiuti gli imprenditori hanno migliorato sensibilmente la propria posizione economico/produttiva rispetto al periodo in cui erano stati minacciati e vessati dal racket.

Un risultato raggiunto grazie alla loro capacità imprenditoriale, riconosciuta per alcuni a livello internazionale, ma anche grazie al sostegno ricevuto tempestivamente dallo Stato. Un sostegno che ha consentito ai commercianti di riprendersi e addirittura estendere le attività produttive gravemente compromesse dall’azione criminale degli estorsori.

Presentare alla pubblica opinione gli imprenditori, protagonisti, che hanno raccontato la loro storia, costituisce un importante contributo per alimentare la fiducia nelle istituzioni, inducendo i soggetti economici, vessati, pressati o comunque condizionati nello svolgimento della loro attività da sodalizi criminosi, a denunciare subito i reati di cui sono vittime e a rivolgersi al “Fondo di Solidarietà” per il ristoro dei danni.

Nell'occasione, è stato premiato con una targa l’operatore della Polizia di Stato Nicola Barbato, che riportò gravissime e permanenti lesioni nel corso di un conflitto a fuoco, avvenuto nel 2015, proprio per sventare un'estorsione.

Nella città metropolitana di Napoli, nei primi 11 mesi di quest’anno, ha riferito Cuttaia, si sono aggiunti agli imprenditori presenti altre 39 persone che hanno ottenuto dal Fondo di solidarietà complessivamente 3.500.000 euro, tra elargizioni e mutui a tasso zero.

Napoli manifestazione antiracket presente il prefetto Cuttaia