Ministero dell'Interno

Ministero dell’Interno

Tu sei qui

Nascono a Roma gli Osservatori territoriali per la sicurezza

10 Gennaio 2017

Temi:

Ultimo aggiornamento:

Mercoledì 18 Gennaio 2017, ore 09:09
Protocollo d'intesa tra prefettura, Roma Capitale, questura, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Città Metropolitana

Con un Protocollo d'Intesa firmato ieri tra il prefetto di Roma Paola Basilone, il sindaco di Roma Capitale, il questore, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il comandante provinciale della Guardia di Finanza e il direttore della Polizia Locale della Città Metropolitana, vengono costituiti presso i Municipi di Roma Capitale gli Osservatori territoriali per la sicurezza in funzione di supporto all’attività del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Dopo l'esperienza dei Collegi, istituiti nel 2015 in ciascun Municipio per coordinare le azioni "in loco" e formulare proposte d'intervento su questioni di carattere “sovramunicipale”, gli Osservatori saranno ora un filo diretto tra i territori, con l’inclusione dei cittadini e delle loro rappresentanze, e il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Accorpati per aree geografiche di intervento, secondo criteri di contiguità territoriale e affinità delle problematiche, gli Osservatori si occuperanno di ordine, sicurezza pubblica e sicurezza urbana a rilevanza municipale, con particolare riferimento a insediamenti abusivi, occupazioni di immobili, prostituzione, spaccio di stupefacenti, abuso di sostanze alcoliche, roghi tossici. Saranno selezionate le criticità sul territorio e promosso lo sviluppo di azioni “di sistema” tra le diverse componenti, per rispondere adeguatamente alle esigenze e alle specificità locali. Il supporto delle Forze di Polizia eventualmente necessario sarà definito con specifiche ordinanze del questore. Le Forze di Polizia provvederanno a far impartire le conseguenti disposizioni operative alle rispettive articolazioni.

Composizione degli Osservatori

L’Osservatorio, presieduto e coordinato da un dirigente della carriera prefettizia, è composto anche da:

  • il direttore o un rappresentante di ciascun Municipio;
  • i dirigenti dei Commissariati di P.S., con il compito anche di coordinare lo sviluppo tecnico–operativo delle determinazioni;
  • i comandanti delle Compagnie dell’Arma dei Carabinieri;
  • un rappresentante della Guardia di Finanza;
  • un rappresentante del gabinetto del sindaco di Roma Capitale;
  • i comandanti dei Gruppi di Polizia locale o loro rappresentanti.

Possono partecipare alle riunioni dell’Osservatorio anche i responsabili delle articolazioni di Roma Capitale e di altri enti e/o amministrazioni, di volta in volta interessati. In particolare, per la trattazione di argomenti concernenti “insediamenti abusivi e “roghi tossici”, potranno partecipare un rappresentante del Gruppo Carabinieri Forestale e un rappresentante della Polizia Locale della Città Metropolitana. Nella fase tecnico-operativa, possono essere invitate rappresentanze di cittadini o di categorie rilevanti per la discussione e approfondimento di specifiche problematiche.

Allegati:

AllegatoDimensione
PDF icon Il Protocollo d'intesa per gli Osservatori2.32 MB