Ministero dell'Interno

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«Offerta subito assistenza per bambini e donne sulla Aquarius»

13 Giugno 2018

Ultimo aggiornamento:

Lunedì 25 Giugno 2018, ore 15:22
Il ministro Salvini in Senato riferisce sulla vicenda della nave

«L'unica cosa che non accetto è che qualcuno dica che chi è al Governo accetti che i bambini muoiano in mare. Io per primo sono stufo che i bambini muoiano, sono stufo di questi morti di Stato». Lo ha sottolineato il ministro dell'Interno Matteo Salvini che oggi in Senato ha riferito con un'informativa sulla vicenda della nave Aquarius.

Il ministro ha spiegato come la nave, che si trovava nella zona SAR maltese, abbia manifestato alcuni problemi alle autorità di Malta, non ottenendo però risposte al riguardo. La nave è stata, quindi, costantemente affiancata per assistenza sanitaria e per rifornimenti alimentari da navi italiane e, su indicazione dello stesso responsabile del Viminale, è stata offerta la disponibilità a far sbarcare donne e bambini, possibilità negata dal comandante dell'Aquarius.

Nella serata dell'11 giugno scorso, ha riferito il ministro dell'Interno, si è svolta una riunione sulla vicenda alla Presidenza del Consiglio in cui è stato deciso di portare a bordo di navi italiane una cospicua parte delle 629 persone imbarcate sulla Aquarius per permettere di continuare in sicurezza la navigazione verso il porto di Valencia, dopo la disponibilità dichiarata dal governo spagnolo ad accogliere la nave.

Salvini ha evidenziato che «l'Italia è il secondo Paese per accoglienza in tutta Europa e che non ha niente da imparare in termini di solidarietà, accoglienza e generosità da nessuno». Tuttavia, sulla questione accoglienza, stiamo verificando - ha detto - tempi e costi, che risultano attualmente più alti rispetto ad altri paesi europei come Francia e Germania.

Inoltre, i dati mostrano che su 42mila domande di richiesta di asilo, ne viene accolto solo il 7% e anche sommando un ulteriore 4% di protezione sussidiaria si arriva ad un 11% totale. La stragrande maggioranza viene dunque respinta e anche su questo c'è un business degli avvocati di ufficio che occupa le sale dei tribunali. Su questo, conclude il ministro, occorre fare qualcosa.

Il ministro ha, poi, annunciato che l’Italia proporrà un’iniziativa per il superamento del regolamento di Dublino, in occasione della nuova presidenza Ue che sarà affidata all’Austria.