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Parte il restauro di San Domenico a Ferrara

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San Domenico a Ferrara (parte superiore)

Foto:

Prefettura Ferrara
9 Settembre 2019

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 13 Settembre 2019, ore 19:46
I lavori sono stati finanziati dalla regione dopo l'acquisizione del bene al Fondo edifici di culto del ministero

Partono i cantieri per la messa in sicurezza e il recupero del complesso monumentale di San Domenico a Ferrara, in settimana l'inizio dei lavori.

La decisone è stata presa giovedì scorso in prefettura durante la riunione organizzata per fare il punto sulle condizioni strutturali dell'edificio.

«Le sinergie realizzate tra le diverse istituzioni sono state determinanti nel perseguire un risultato importante ed atteso dalla città» ha detto il prefetto del capoluogo, Michele Campanaro.

La Chiesa è stata recentemente acquisita dal Fondo edifici di culto (Fec) del ministero dell’Interno, proprio per consentire i lavori di recupero. 

Questi primi interventi, quantificati dalla soprintendenza archeologica in 273 mila euro, consentiranno lo smontaggio e la collocazione in deposito delle opere pittoriche e scultoree mobili, le puliture ed i trattamenti del coro, del pulpito e degli arredi lignei, la protezione degli altari di pregio e inamovibili, oltre alle puntellature delle situazioni statiche compromesse.

All’incontro erano presenti Corrado Azzollini, segretario regionale del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Gabriele Pivari, Keoma Ambrogio e Chiara Guarnieri della soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Emilia Romagna, l’assessore Marco Gulinelli del comune di Ferrara, don Stefano Zanella, direttore dell’Ufficio tecnico dell’arcidiocesi di Ferrara e l’avvocato Barbara Grandi, custode giudiziario della Chiesa.

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