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Parte a Trieste la videosorveglianza sugli autobus

16 Febbraio 2017

Ultimo aggiornamento:

Giovedì 23 Febbraio 2017, ore 13:13
Il protocollo firmato tra la prefettura e l'azienda di trasporti locale prevede una stretta collaborazione con le Forze di Polizia

È un contributo importante alla prevenzione e alla sicurezza sul territorio il sistema di videosorveglianza che dalla settimana prossima entrerà in funzione sui primi 70 autobus di Trieste Trasporti. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto oggi dal prefetto di Trieste, Annapaola Porzio e l’amministratore delegato di Trieste Trasporti, Aniello Semplice.
Il documento stabilisce le modalità di acquisizione delle immagini e le procedure operative in caso di allarme. Le telecamere, per le quali già esiste un accordo con le rappresentanze sindacali, copriranno gli spazi a bordo, nel rispetto della privacy dei lavoratori e degli utenti (senza audio e senza riprendere la postazione del conducente). Sarà presente anche una videocamera orientata verso l’esterno che permetterà di ricostruire le dinamiche in caso di incidente stradale.

«Siamo lieti di questa sottoscrizione - ha commentato il prefetto - che mira in particolare ad aumentare la percezione della sicurezza per chi usa i mezzi pubblici e a prevenire episodi di microcriminalità e di vandalismo, che, a dirla tutta, rimangono fenomeni estremamente sporadici in questa città. La sottoscrizione del protocollo testimonia ancora una volta l’importanza di mettere in rete le istituzioni del territorio per assicurare il benessere dei cittadini nella loro quotidianità».

Questo sistema servirà a contrastare anche altre tipologie di reato: borseggi, bullismo, furti, stalking, vandalismo, traffico di sostanze stupefacenti, aggressioni nei confronti di soggetti deboli o di personale aziendale e sarà utile per documentare eventuali infortuni a bordo.