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Patto di sicurezza urbana nell’astigiano

17 Maggio 2018

Ultimo aggiornamento:

Giovedì 17 Maggio 2018, ore 10:08
Più controlli, prevenzione e promozione della cultura della legalità

Dal 16 maggio 2018 operativo, nell’astigiano, un nuovo patto per la sicurezza integrata e urbana. L’accordo è statosottoscritto nella Sala degli Specchi di Palazzo Ottolenghi ad Asti, dal prefetto, dall’assessore con delega alla polizia locale della regione Piemonte, dal presidente della provincia di Asti e dei sindaci di Asti, Canelli, Nizza Monferrato, San Damiano d’Asti, Costigliole d’Asti, Villanova d’Asti, Castagnole delle Lanze, Castelnuovo Don Bosco, Villafranca d’Asti e Moncalvo.

Tra gli obiettivi, il miglioramento degli scambi informativi e dei controlli amministrativi antimafia, la realizzazione di progetti innovativi per l’aggiornamento tecnico e l’estensione dei sistemi di videosorveglianza, la mappatura delle aree e strutture in condizioni di degrado e la programmazione di iniziative finalizzate a promuovere la cultura della legalità.

A tal fine, è stata prevista l’istituzione di una cabina di regia e di gruppi di lavoro permanenti con il compito di predisporre progetti di intervento, individuare azioni, compiti, tempi di attuazione e verifiche nei seguenti settori:

  • prevenzione e contrasto della criminalità diffusa, di quella predatoria e di ulteriori forme di illegalità, videosorveglianza, tutela del decoro urbano;
  • promozione della cultura della legalità, promozione dell’inclusione, della protezione e della solidarietà sociale;
  • prevenzione antimafia, lavoro nero, sicurezza sul lavoro e stradale.

E’ prevista, inoltre, la possibilità per i sindaci di sottoscrivere con la prefettura un “protocollo d’intesa per il controllo di vicinato”, già stipulato con la città di Asti e con alcuni comuni della Valle Bormida.

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