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Pericolante la torre di Porto Marghera, interviene la prefettura di Venezia

14 Luglio 2017

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 14 Luglio 2017, ore 15:48
Profili di rischio per l’incolumità pubblica a causa del mancato abbattimento

Sospesi ieri i sorvoli, viabilità interrotta, sia via terra che acqua, tre squilli di sirena e l'esplosione. Ma la torre CV22 all’interno dello stabilimento Vinyls di Porto Marghera non è venuta giù.

La prefettura di Venezia è subito intervenuta coordinando le procedure di sicurezza, con il coordinamento tecnico dei Vigili del fuoco, per garantire la salvaguardia dell’incolumità pubblica e privata, e anche la tutela delle linee del petrolchimico che passano in prossimità della torre.

La torre doveva essere demolita ma, con il mancato abbattimento, ora è pericolante. La Capitaneria di Porto di Venezia ha interdetto, per ragioni di sicurezza, la navigazione del canale sud dei Petroli, misura ancora in atto, fino a cessate esigenze. La prefettura di Venezia nell’immediatezza ha interessato il Comando Forze Operative Nord di Padova, per effettuare un sopralluogo ricognitivo e valutare le possibili soluzioni, dal punto di vista tecnico, per completare le operazioni di smantellamento.

Il 3° Reggimento Guastatori di Udine ha effettuato oggi un sopralluogo, assicurando la disponibilità a coadiuvare la ditta Rigato srl nelle operazioni di abbattimento. La prefettura, considerati i profili di rischio per l’incolumità pubblica, ha chiesto al Comando Forze Operative Nord di pianificare l’intervento in tempi ristretti, prevedendo l’effettuazione delle operazioni già nella prima mattinata di domenica 16 luglio nel corso delle quali verrà assicurata l’assistenza sanitaria da parte della Croce Verde.

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