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Più controllo e telecamere per la sicurezza nel salernitano

6 Dicembre 2018

Ultimo aggiornamento:

Giovedì 6 Dicembre 2018, ore 20:45
I sindaci della piana del Sele e monti Piacentini al comitato ordine e sicurezza pubblica dedicato alle esigenze del territorio

Videosorveglianza, formazione per le Polizie locali e partecipazione attiva dei cittadini al controllo del territorio, attraverso le denunce e le segnalazioni, in un'ottica di sicurezza partecipata.

Queste le principali direttrici dell'attività di prevenzione in provincia di Salerno, che la prefettura sta individuando grazie a un'attività di ascolto costante dei territori nell'ambito del comitato provinciale epr l'ordine e la sicurezza pubblica.

Questa mattina in prefettura la sesta riunione dell'organismo dedicata al dialogo con gli amministratori locali, questa volta quelli dei comuni ricompresi tra piana del Sele e monti Piacentini: Acerno, Battipaglia, Bellizzi, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Rovella, Olevano sul Tusciano, Pontecagnano Faiano e Montecorvino Pugliano, rappresentato dal commissario prefettizio. Presenti anche i vertici provinciali delle Forze di polizia e il comandante della compagnia dei Carabinieri di Battipaglia, competenti per territorio.

I sindaci hanno esposto una serie di problematiche legate alla sicurezza, riconducibili soprattutto ai furti in appartemento e in zone rurali isolate e, in particolare nei comuni costieri come Battipaglia Pontecagnano Faiano, prostituzione e spaccio.

I reati, in generale, non risultano in aumento nell'area presa in considerazione, ma la richiesta unanime è quella di intensificare i servizi di vigilanza e controllo, soprattutto di sera e di notte, e assicurare maggior visibilità alla presenza delle Forze dell'ordine sul territorio, per aumentare anche la percezione della sicurezza da parte dei cittadini.

A queste istanze il prefetto Francesco Russo ha risposto anticipando alcuni dei progetti che saranno varati al termine di questo ciclo di incontri, quando la "road map" strategica sarà del tutto definita. Tra questi, appunto, l'installazione di impianti videosorveglianza per aree omogenee, per un controllo più diffuso del territorio, e corsi di formazione teorico-pratica per le Polizie locali a cura delle Forze di polizia, con il coordinamento della prefettura.

Tutti d'accordo, infine, sulla necessità di sensibilizzare gli abitanti sull'importanza di denunciare eventuali reati subiti e segnalare situazioni a rischio.

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PDF icon Il comunicato della prefettura291.55 KB

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