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Porto Marghera, concluse le operazioni di demolizione della torre Vinyls

17 Luglio 2017

Ultimo aggiornamento:

Giovedì 20 Luglio 2017, ore 11:26
Dopo il fallito tentativo da parte delle imprese incaricate, la prefettura di Venezia ha coordinato le operazioni di messa in sicurezza e successivo abbattimento da parte dell'esercito

Si sono completate con successo ieri le operazioni di demolizione della torre "CV22 Vinyls" a Porto Marghera, dopo il nulla osta rilasciato in tempi brevissimi dal ministero della Difesa, grazie al supporto tecnico fornito dal 3° reggimento esercito guastatori di Udine, che ha impiegato esplosivo al plastico.

Il tempestivo intervento dell’esercito svolto con alta professionalità, per il quale il prefetto di Venezia Carlo Boffi ha ringraziato il comandante delle Forze Operative Nord, ha avuto un grande risalto mediatico per il valore simbolico della torre, associato alla perdurante situazione di crisi di Porto e al mancato avvio del tanto auspicato processo di riqualificazione del sito, con nuovi investimenti e progettualità.

La situazione, dopo il fallito intervento di demolizione da parte delle imprese incaricate, lo scorso 13 luglio, di una delle torri CV22 all’interno dello stabilimento Vinyls, era diventata molto delicata, poichè  c'era il concreto pericolo di crollo del manufatto con gravi possibili conseguenze per l’incolumità pubblica e consistenti danni all’economia, a causa della chiusura del Porto commerciale.

La prefettura di Venezia aveva immediatamente disposto misure di sicurezza interessando il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, vista anche la particolarità del sito che presenta stabilimenti industriali a rischio di incidente rilevante, e le linee di alimentazione dell’impianto CR1-3, in prossimità della stessa torre. L'intera area era stata evacuata mentre la capitaneria di Porto di Venezia aveva interdetto la navigazione del canale sud dei Petroli.

Lo stesso 13 luglio la prefettura aveva interessato il comando Forze Operative Nord di Padova, per effettuare una ricognizione e valutare soluzioni per completare le operazioni di smantellamento. Dopo il sopralluogo l'esercito ha assicurato disponibilità a coadiuvare le ditte nelle operazioni, terminate con successo ieri mattina.