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Prefetture al lavoro con Istat per il censimento permanente della popolazione

26 Giugno 2018

Ultimo aggiornamento:

Lunedì 8 Ottobre 2018, ore 12:57
Gli uffici territoriali del governo sono coinvolti nella formazione degli operatori e nel coordinamento delle attività

La prefettura di Roma patrocina due giornate di formazione, in corso oggi e domani al Campidoglio, realizzate dall'Istituto nazionale di statistica (Istat) per i responsabili degli uffici comunali di censimento e i coordinatori delle attività di rilevazione in vista dell'avvio, a ottobre prossimo, del censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, quadriennio 2018-2021, che coinvolgerà per l'anno in corso nella provincia 56 comuni tra i quali la stessa Roma.

Tutte le prefetture italiane, come l'ufficio territoriale del governo (Utg) della capitale, sono coinvolte in questo periodo nelle attività di formazione degli operatori comunali che in collaborazione con l'Istat gestiranno le rilevazioni nella "nuova stagione" dei censimenti permanenti, come la definisce l'Istituto nella pagina informativa on line a proposito del nuovo sistema, sostituitosi a quello dei censimenti generali con cadenza decennale concluso con la rilevazione 2010-2011.

Oltre a collaborare nella fase della formazione dei responsabili e dei coordinatori delle attività di rilevazione, gli uffici territoriali del governo saranno coinvolti con i responsabili territoriali dell'istat nel coordinamento delle attività censuarie e nella vigilanza sul corretto svolgimento delle operazioni, fornendo anche supporto ai comuni.

Dal censimento decennale ai censimenti permanenti

La strategia dei censimenti permanenti - che sarà anche tra i temi affrontati durante la XIII Conferenza nazionale di statistica in programma dal 4 al 6 luglio - comprende, come spiega l'Istat, tutte le aree tematiche: popolazione e abitazioni (cadenza annuale), imprese, istituzioni non profit e istituzioni pubbliche (in corso la rilevazione per il 2018) e agricoltura (a partire dal 2021).

A differenza dei censimenti decennali quelli permanenti non coinvolgono tutti i cittadini, le imprese e le istituzioni, ma di volta in volta campioni rappresentativi di essi, restituendo tuttavia dati riferibili al campo di osservazione complessivo, anche grazie all'integrazione con fonti amministrative.

L'obiettivo è aumentare quantità e qualità dell'offerta informativa sulle caratteristiche della popolazione e sulla tipologia delle abitazioni a livello nazionale, provinciale e locale, e determinare la popolazione legale di ogni comune.

Il nuovo approccio all'informazione statistica, fornendo la base per analisi sulle caratteristiche dei territori, favorirà anche lo sviluppo di politiche "data driven", cioè guidate dai dati, e la creazione di reti e di processi di innovazione.

 

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