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Prorogati i termini per la presentazione delle domande di accesso al Servizio civile

24 Luglio 2015

Ultimo aggiornamento:

Mercoledì 26 Agosto 2015, ore 09:34
Possono partecipare anche i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti

La sentenza della Corte Costituzionale n. 119 del 2015 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77 nella parte in cui prevede il requisito della cittadinanza italiana ai fini dell’ammissione allo svolgimento del servizio civile nazionale.

Pertanto, potranno partecipare alla selezione per l’accesso, non solo i cittadini dell’Unione europea, ma anche i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio. 

Il bando di selezione riguarda 985 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia di cui: 823 per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili; 150 relativi a progetti autofinanziati e 12 in un progetto approvato dalla Regione Siciliana. 

Per consentire la presentazione delle domande, sono stati prorogati i termini. La domanda di partecipazione in formato cartaceo, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro le ore 14.00 del 20 agosto 2015. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. 

Il dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del ministero dell’Interno finanzia quattro progetti di servizio civile che verranno avviati dopo l’estate per potenziare l’attività degli uffici che si occupano del conferimento della cittadinanza italiana e dell’immigrazione.