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Racket e usura: parte la nuova piattaforma digitale per le domande delle vittime

13 Giugno 2016

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Ultimo aggiornamento:

Giovedì 30 Giugno 2016, ore 19:00
Un portale nazionale per velocizzare il riconoscimento dei benefici economici. Alla presentazione a Palermo il viceministro Bubbico e il commissario Giuffrè

«E' importante rilanciare la cultura della legalità, segnalare con maggiore forza l'attenzione delle istituzioni ma anche il protagonismo delle associazioni. Dobbiamo liberarci, e liberare in modo particolare il Mezzogiorno, dal condizionamento criminale. Le vittime vanno convinte a denunciare attraverso l'esempio e l'associazionismo». Lo ha detto il viceministro dell'Interno Filippo Bubbico, oggi in prefettura a Palermo per la presentazione della nuova gestione informatizzata delle procedure amministrative per il riconoscimento dei benefici economici in favore delle vittime dell'estorsione e dell'usura.

Un progetto digitale avviato dal commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Santi Giuffrè, con la collaborazione della concessionaria servizi assicurativi pubblici spa (Consap), e dell’ufficio “Innovazione Tecnologica” del ministero dell’Interno.

«Questa piattaforma mette in rete tutte le prefetture d’Italia - ha sottolineato Giuffrè - una rete unica di dialogo tra gli uffici e il commissario. Il cittadino, così collegandosi al portale in tutto il Paese, potrà presentare l’istanza che prima presentava in prefettura, tramite pec. Uno strumento che contribuirà a standardizzare, velocizzare e rendere trasparente tutto l’iter».

Il sistema è costituito da due parti: un portale informatico delle domande inoltrate dalle vittime e una piattaforma elettronica di gestione delle relative istruttorie, con ogni fase procedurale puntualmente “tracciata”.

Il servizio è attivo tutti i giorni dalle ore 7,30 alle ore 22.

Hanno partecipato all'evento il prefetto di Palermo, Antonella De Miro,  il procuratore aggiunto di Palermo Dino Petralia, i prefetti della regione, rappresentanti del ministero dell’Interno, della Consap, delle forze dell’ordine e di associazioni antiracket e antiusura.

La presentazione della nuova piattaforma digitale alla prefettura di Palermo