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Ruolo delle donne, società e legalità: convegno a Treviso

12 Marzo 2018

Ultimo aggiornamento:

Martedì 20 Marzo 2018, ore 13:39
Focus in prefettura su condizione femminile e lotta alla violenza di genere. Presente il capo della Polizia Gabrielli

A che punto è l'Italia sulla "questione femminile" a 70 anni dall'entrata in vigore della Costituzione? Quanto si è tradotto in fatti il principio costituzionale di uguaglianza sostanziale? Da queste riflessioni bisogna partire per costruire un futuro migliore, soprattutto per le generazioni di domani.

Il prefetto di Treviso Laura Lega ha introdotto così venerdì scorso, mettendo al centro questi temi, il convegno “Coesione Sociale, Donne e Legalità”, organizzato dalla prefettura veneta a Palazzo dei Trecento, con la partecipazione del capo della Polizia Franco Gabrielli.

Un'iniziativa, ha spiegato Lega, concepita soprattutto come «investimento sui giovani» - circa 100 gli studenti in platea - in coerenza con il percorso di consolidamento della cultura della legalità portato avanti dalla prefettura.

Relatori rappresentativi di tutte le componenti del territorio - enti locali, regione, magistratura, Forze dell'ordine, mondo dell'impresa, mondo accademico, sindacato - hanno animato il dibattito moderato dalla giornalista Giusi Fasano, parlando di progresso culturale ma anche di violenza contro le donne, strategie di prevenzione, percorsi di recupero. Temi approfonditi anche dal prefetto che, a fronte dell'indubbio cambiamento socio-culturale e giuridico che vede oggi le donne impegnate in settori un tempo appannaggio maschile, ha affrontato anche il tema della violenza di genere, «un obiettivo urgente per le istituzioni e per la società civile».

Sul piano operativo Lega ha ricordato il Vademecum contro la violenza alle donne, uno strumento importante per gli operatori socio-sanitari e delle Forze dell'ordine che devono affrontare casi di violenza, nato da un progetto pilota della prefettura.

Per quanto riguarda il sostegno alle vittime, è stata aperta da poche settimane una casa rifugio di prima accoglienza per donne in difficoltà, ha proseguito il prefetto richiamando anche l'aspetto del recupero degli uomini maltrattanti: sua la proposta di mettere a punto un sistema basato su esperienze positive già attivate sul territorio.

Il tema della tutela delle vittime è stato affrontato nella "conversazione", moderata sempre da Fasano, tra i punti di vista del magistrato Carlo Nordio e della psicologa Vera Slepoy.

Conclusioni affidate al capo della Polizia Gabrielli che, citando Aldo Moro, ha sottolineato l'importanza del ruolo sociale delle istituzioni, al servizio della collettività, invitando tutte le componenti a «fare il proprio dovere» con professionalità.

Chiusura "patriottica" con l'Inno di Mameli cantato dal tenore Francesco Grollo.

Treviso, convegno Coesione sociale, donne e legalità: pubblico in sala (sinistra); il capo della Polizia Gabrielli e il prefetto Lega (sinistra) durante l'inno nazionale

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