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Sicurezza sul lavoro e sulle strade: un confronto a Bari

22 Luglio 2015

Ultimo aggiornamento:

Giovedì 30 Luglio 2015, ore 13:16
Dai dati illustrati in prefettura, i settori più interessati dal fenomeno infortunistico sono quelli dell’edilizia e dell’agricoltura

Sicurezza nei luoghi di lavoro e la sicurezza stradale sono stati i temi al centro della Conferenza provinciale permanente, presieduta ieri a Bari dal prefetto, Carmela Pagano.

Dai dati illustrati dall’Organismo provinciale di coordinamento per la sicurezza nei luoghi di lavoro è emerso che la serie storica degli infortuni sul lavoro registra, anche nel 2014, un andamento decrescente nella provincia di Bari, in linea con l’andamento regionale e con un dato più positivo rispetto a quello della media nazionale. I settori più interessati dal fenomeno infortunistico sono quelli dell’edilizia e dell’agricoltura.

Mentre, le malattie professionali riconosciute sono aumentate del 47% tra il 2013 e il 2014 (da 192 casi a 283).

Le azioni di controllo sono state orientate nei settori a maggior rischio (edilizia e agricoltura). Sono stati verificati 920 cantieri (il 22% dei 4185 notificati in provincia di Bari nel 2014) e  ispezionate complessivamente 2283 aziende. Sono state riscontrate 926 aziende irregolari, con 17 provvedimenti dei Vigili del fuoco per la prevenzione incendi e avviate, complessivamente, 174 inchieste su infortuni e malattie professionali.

In materia di sicurezza stradale, i dati riferiti al secondo semestre 2014, mostrano una riduzione degli incidenti stradali nella provincia di Bari. Nell’Area Metropolitana di Bari sono stati registrati 1823 incidenti stradali con lesioni, che hanno determinato 38 decessi (uno in meno rispetto all’analogo semestre del 2013) ed il ferimento di circa 3000 persone.

Eccesso di velocità e guida “distratta” continuano a rappresentare le principali cause di incidentalità.

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