Ministero dell'Interno

Ministero dell’Interno

Tu sei qui

Una task force a Isernia contro il pericolo cinghiali

10 Novembre 2017

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 10 Novembre 2017, ore 11:48
Intervento della prefettura a tutela delle persone, delle colture e degli automobilisti

Il pericolo cinghiali in provincia di Isernia continua a creare allarme per i danni alle colture e la forte preoccupazione per l’incolumità fisica delle persone e degli automobilisti. Ieri nella prefettura di Isernia si è tenuto un nuovo incontro, convocato dal prefetto Fernando Guida a seguito delle numerose segnalazioni pervenute, per trovare soluzioni immediate per arginare il fenomeno delle aggressioni da parte degli ungulati.

Il prefetto ha infatti sottolineato che le attuali normative sulla caccia non consentono interventi che vadano oltre i periodi stabiliti. La legge statale sulla caccia demanda alle regioni il controllo delle specie di fauna selvatica anche nelle zone vietate alla caccia, e quella regionale attribuisce tale controllo alle province. In attesa dell’approvazione del “Regolamento per l’esercizio della caccia di selezione”, tuttora all’esame del Consiglio regionale, e della modifica della normativa nazionale in materia, per ampliare a quattro mesi il periodo della caccia collettiva “in braccata”, cioè con l'aiuto di cani, attualmente consentita per tre mesi (nella Regione Molise fissati dalla metà di ottobre a quella di gennaio), occorre pertanto intervenire subito.

Il prefetto ha quindi suggerito la possibilità di richiamare la legge regionale in materia di controllo della fauna selvatica, che prevede il coinvolgimento delle guardie venatorie provinciali, le quali possono avvalersi dei proprietari o conduttori dei fondi interessati dal fenomeno e di altre persone, purché munite di licenza per l’esercizio venatorio, riferendo di aver già interessato l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), per conoscerne l’avviso sull'utilizzo delle guardie venatorie.

Si potrebbe così costituire una “task force” operativa, da attivare in caso di emergenza, a tutela della sicurezza degli agricoltori, degli automobilisti e di tutti i cittadini. Qualora l’Ispra dovesse pronunciarsi favorevolmente, la prefettura diramerà una circolare ai sindaci per illustrare le modalità del “protocollo operativo” per le situazioni di pericolo connesse alla presenza dei cinghiali.

Allegati:

AllegatoDimensione
PDF icon Prefettura di Isernia-comunicato 09.11.201761.24 KB