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Testimonianze di coraggio: Giovanni Panunzio, l'imprenditore edile che non accettò le regole del racket mafioso

6 Novembre 2017

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 10 Novembre 2017, ore 10:12
Cadde vittima, il 6 novembre 1992, di un'agguato della criminalità organizzata a Foggia. Si era ribellato alla gestione del settore edilizio della città

Il 6 novembre 1992, mentre sulla sua "Y 10" percorreva via Napoli, a Foggia, Giovanni Panunzio fu colpito da più colpi di pistola, morendo poi nella successiva corsa in ospedale.
Giovanni era un imprenditore che sia era fatto da solo, un uomo volenteroso che sin da ragazzo si era rimboccato le maniche lavorando prima nella consegna del pane, poi come muratore nei cantieri.

La sua è la storia di un uomo cresciuto dal nulla e diventato qualcuno. Amava vivere liberamente, senza aderire a un sistema di rapporti e dinamiche clientelari, che iniziava a tracciare la storia della città di Foggia.

Per questo, forse è stata proprio la sua caparbietà e onestà a tradirlo, con la decisione di rompere il silenzio che esisteva in quegli anni nel settore edilizio, uno dei meno trasparenti della città. Dopo oltre tre anni di minacce, sapendo che poteva essere assassinato, affidò le sue paure, sospetti e certezze ad un memoriale che, confermato davanti al magistrato, il 27 dicembre 1991 fece scattare un blitz antimafia in città che portò in carcere 14 persone con l'accusa di associazione di stampo mafioso finalizzata all'estorsione.

Lo Stato ha onorato il suo sacrificio, con il riconoscimento concesso dal Comitato di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso di cui alla legge n. 512/99 a  favore dei suoi familiari, costituitisi parte civile nel processo.
Tanto gli esecutori materiali quanto i mandanti dell’omicidio sono stati assicurati alla giustizia e condannati all’ergastolo dalla Corte di Assise di Appello di Bari nel 1999.

Oggi il ricordo a Foggia

Oggi, in occasione del 25° anniversario dell'omicidio, l'Associazione "Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti"  ha organizzato una manifestazione in suo ricordo dalle ore 9:00, presso l'Aula Magna della facoltà di economia dell’Università di Foggia, alla via Caggese n.1. Parteciperanno, tra gli altri, il prefetto di Foggia Massimo Mariani e il commissario per le vittime di mafia, Vincenzo Panico.