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Testimonianze di Coraggio: la strage "della Grottella", la vita di tre guardie giurate per i soldi delle pensioni

6 Dicembre 2017

Ultimo aggiornamento:

Martedì 12 Dicembre 2017, ore 18:55
Il 6 dicembre 1999 Luigi Pulli, Rodolfo Patera e Raffaele Arnesano persero la vita vicino Lecce in un assalto armato condotto da criminali della Sacra Corona Unita

Un camion che spinge improvvisamente contro un guardrail, la mattina del 6 dicembre 1999, un furgone della Velialpool, una società di trasporto valori e vigilanza, mentre percorreva veloce la strada provinciale che congiunge Copertino a San Donato di Lecce per la consegna di denaro destinato al pagamento delle pensioni negli uffici postali del basso Salento.

Si aprì così la scena di uno dei fatti di cronaca più cruenti avvenuti in Salento che si concluse con la morte di tre guardie giurate: Luigi Pulli, 52enne; Rodolfo Patera, di 32 anni e Raffaele Arnesano, di 37, e al ferimento degli altri tre loro colleghi. L'assalto armato coinvolse, infatti, due furgoni mentre percorrevano quel tratto di strada con a bordo sei guardie giurate: una volta bloccati furono oggetto di un fuoco all’impazzata da parte di un commando di criminali che arrivò ad utilizzare, in un piano che aveva previsto apertamente il massacro, anche dell'esplosivo che distrusse uno dei due veicoli.

Quella che è stata definita la “Strage della Grottella” fu condotta, come hanno evidenziato nuovi elementi di valutazione riportati nella sentenza n. 3/2011 del 19.7.2011 della Corte di Assise di Lecce, in un contesto esponenziale ed emblematico della criminalità organizzata di tipo mafioso (Sacra Corona Unita).

La sentenza definitiva della Cassazione nel mese di marzo del 2007 ha comminato tre ergastoli e pene che vanno dai 18 ai 30 anni agli autori dell'efferata rapina.

Nei pressi del santuario della Grottella a Copertino, vicino il luogo della strage, è stato eretto un monumento al ricordo dove ogni anno viene deposta una corona di fiori in memoria degli uomini uccisi. Nel febbraio del 2002 presso il salone della prefettura di Lecce sono state consegnate le medaglie d'oro al valor civile alla memoria di Raffaele Arnesano, Rodolfo Patera e Luigi Pulli per l’altissimo senso del dovere ed elette virtù civiche che li hanno portati all'estremo sacrificio.