Ministero dell'Interno

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Trent'anni di Fec, un giorno nella Foresta di Tarvisio

21 Settembre 2017

Ultimo aggiornamento:

Lunedì 2 Ottobre 2017, ore 11:40
Appuntamento, il 22 settembre, all'ombra dell'abete rosso

Trent’anni di attività istituzionale per conservare, tutelare e valorizzare il patrimonio del Fondo edifici di culto. Un impegno tra natura e storia che verrà raccontato in occasione dell’evento organizzato il 22 settembre prossimo presso la Foresta di Tarvisio.

Tra gli appuntamenti in programma: un’escursione lungo il sentiero degli “abeti rossi” di risonanza, utilizzati per la costruzione di violini e molto apprezzati da Antonio Stradivari; un interessante convegno e mostra dal titolo “La Foresta millenaria di Tarvisio: un esempio virtuoso di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale del Fec”.

Parteciperanno all’iniziativa diverse autorità istituzionali, tra cui la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, il capo di Gabinetto del ministero dell’Interno, Mario Morcone, il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Generale di corpo d’armata Tullio Del Sette, il capo dipartimento Libertà civili e immigrazione, Gerarda Pantalone, il direttore centrale del Fec, Angelo Carbone, il comandante del Reparto biodiversità dei Carabinieri forestali di Tarvisio, Tenente Colonnello Patrizio Terlicher.

Il complesso forestale di Tarvisio è parte del vasto patrimonio gestito dal Fec costituito da 830 chiese con le relative opere d’arte in esse conservate. Si tratta di 23.000 ettari di comprensorio alpino situato nella provincia di Udine.

La foresta, acquistata dall’Imperatrice Maria Teresa d’Austria nel 1759, pervenne all’Italia nel 1919, a seguito del Trattato di San Germano, quale “Fondo di Religione della Carinzia”. Confluì dapprima nel patrimonio dell’Azienda dei patrimoni riuniti ex economati e, successivamente, con la Legge n. 222/1985, nel patrimonio del Fondo edifici di culto. La gestione della foresta è stata affidata, sin dal 1932, al ministero per le Politiche agricole, ambientali e forestali che si è avvalso del Corpo forestale dello Stato, il quale, a partire dal 1° gennaio 2017, è transitato nell’Arma dei carabinieri. Tra tutti gli alberi della Foresta di Tarvisio, il più prezioso è certamente “l’abete rosso” di risonanza.