Ministero dell'Interno

Ministero dell’Interno

Tu sei qui

Videosorveglianza e partecipazione per la sicurezza nei comuni dell'Unione Terre d'Argine

17 Febbraio 2017

Temi:

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 17 Febbraio 2017, ore 14:14
La prefettura di Modena ha assicurato speditezza nell'esame dei progetti. Alta l'attenzione antimafia nei cantieri post terremoto 2012

Punto della situazione sulla sicurezza nel territorio dell'Unione dei comuni delle Terre d'Argine durante la riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto l'altroieri dal prefetto di Modena Maria Patrizia Paba.

All'incontro, organizzato nel comune di Carpi, uno dei 4 enti che compongono l'Unione, insieme ai comuni di Campogalliano, Novi e Soliera, hanno partecipato oltre ai vertici delle Forze dell'ordine i sindaci dei territori. Questo per focalizzare i punti già emersi in precedenti colloqui con il prefetto, che hanno come tema centrale la necessità di potenziare la "filiera della sicurezza" coinvolgendo, con una politica di prossimità, cittadini e associazioni delle comunità locali.

Su questo piano, tra le iniziative ipotizzate, ci sono azioni di sensibilizzazione della popolazione sull'importanza di denunciare, anche in caso di reati "minori", e l'implementazione dei sistemi di videosorveglianza, con l'esame in tempi stretti dei relativi progetti - ha assicurato il prefetto - da parte del comitato provinciale. I sindaci, inoltre, si sono detti interessati a dare applicazione anche nei loro territori al protocollo "Mille occhi sulla città", in corso di rinnovo tra prefettura e comune di Modena, che prevede anche il coinvolgimento degli istituti di vigilanza privata.

In parallelo, proseguirà la cooperazione nei controlli tra Forze di Polizia e Polizie locali, nel segno della razionalizzazione dell'impiego delle risorse e dei servizi. Novità in vista, invece, sul cosiddetto "controllo del vicinato": il prefetto Paba ha annunciato che sono in corso di definizione delle Linee guida per indicare modalità omogenee di esercizio sul territorio di questa particolare forma di sicurezza partecipata.

Nell'ordine del giorno anche i temi di grande impatto sociale: violenza contro le donne, truffe agli anziani, bullismo e cyberbullismo tra i ragazzi, temi sui quali proseguirà, informa la prefettura, l'attività di informazione e sensibilizzazione.

Massima attenzione anche sul fronte appalti e cantieri pubblici, in particolare quelli della ricostruzione post-terremoto 2012, per contrastare possibili tentativi di infiltrazione mafiosa, con l'invito del prefetto paba a sensibilizzare anche cittadini e imprenditori sulla necessità di tenere alta l'attenzione.

  Sistemazione logistica delle Forze di polizia e organizzazione della cerimonia di inaugurazione della cattedrale di Carpi, quando saranno finiti i lavori di ripristino dopo il teremoto del 2012, gli altri temi affrontati.