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Vigili del fuoco "angeli" del territorio. Una piazza ad Avezzano ricorda i loro caduti

20 Aprile 2017

Ultimo aggiornamento:

Giovedì 20 Aprile 2017, ore 16:27
Bocci all'inaugurazione della lapide: legame «speciale e straordinario» tra le città e il Corpo

C'è una piazza, ora, ad Avezzano, dedicata ai caduti dei Vigili del fuoco. Si chiama "Largo caduti dei Vigili del Fuoco”, è stata inaugurata la settimana scorsa dal sottosegretario all'Interno Gianpiero Bocci.

Davanti ai tanti cittadini presenti, al sindaco Giovanni Di Pangrazio, al prefetto dell'Aquila Giuseppe Linardi, ai vertici dei Vvf - il capo del dipartimento Bruno Frattasi, il capo del Corpo nazionale Gioacchino Giomi e il direttore regionale Giorgio Alocci - e al questore Antonio Maiorano, il sottosegretario ha scoperto la stele di pietra e la targa commemorativa, che sono il segno della "vita nuova" della piazza. 

Un segno, anche, del forte legame tra il territorio e il Corpo dei Vvf, presenti e operativi nelle emergenze, come il vigile Maurizio Berardinucci, ricordato durante la cerimonia, morto nel 2013 a causa dell'intervento per l'esplosione di una fabbrica di fuochi d'artificio a Città Sant'Angelo, nella provincia di Pescara.

«È commovente notare in giro per l’Italia l’affetto e la stima riservati ai Vigili del Fuoco», ha detto Bocci, che dopo la cerimonia ha incontrato gli operatori del distaccamento locale dei Vvf.

Qualcosa di «speciale e straordinario» lega le città al Corpo nazionale, secondo il sottosegretario; quel qualosa è «la semplicità, l’umiltà e la sobrietà con cui i Vigili del Fuoco fanno ogni giorno il loro dovere».

Sentimenti condivisi dal sindaco Di Pangrazio, che ha parlato di «stima e apprezzamento» espressi dalla città di Avezzano «con questo importante gesto di amicizia e di gratitudine» nei confronti di chi ogni giorno è a disposizione con generosità per soccorrere, rischiando spesso la vita.

Avezzano, il sottosegretario Bocci, il sindaco Di Pangrazio, il capo dipartimento Frattasi e il capo del Corpo Giomi scoprono la targa