Ministero dell'Interno

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Tutela dei diritti - Potere sostitutivo

Potere sostitutivo per la tutela dei diritti dei cittadini

Chiunque si ritenga vittima di un ritardo o di un’inadempienza burocratica può rivolgersi a una figura interna all’amministrazione che si sostituisce al dirigente o al funzionario inadempiente.

Il potere sostitutivo è disciplinato dall'articolo 2, comma 9-bis, della legge sul procedimento amministrativo (legge 7 agosto 1990, n.241) come modificata dalla normativa in materia di semplificazione e di sviluppo (decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5, convertito nella legge 4 aprile 2012, n. 35).

Il ministro dell'Interno pro tempore ha affidato (decreto 31 luglio 2012) tale potere sostitutivo al capo dell’ Ispettorato generale di amministrazione (Iga), tenuto conto che lo stesso ufficio si occupa anche di rilevare i procedimenti non conclusi nei termini di legge.

Il funzionario delegato all'esercizio del potere sostitutivo è il viceprefetto Alessandra Margherini, responsabile del procedimento (mail: alessandra.margherini@interno.it; tel.: 06-465.39874).

Come richiedere l’intervento sostitutivo

Gli interessati richiedono l’intervento sostitutivo compilando il modello (.pdf, 93 KB) per la richiesta di intervento e inviandolo insieme a copia di un documento di identità al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:

PEC: iga@pec.interno.it

Non vengono prese in considerazione le diffide ad adempiere rivolte alla direzione centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze.

Allegati:

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Ultimo aggiornamento:

Lunedì 16 Gennaio 2017, ore 10:05