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Come sapere se siamo presenti nella banca dati delle Forze di polizia

Il cittadino può fare una richiesta scritta per conoscere se ci sono propri dati nella banca dati delle Forze di polizia

Come si può sapere se nella banca dati delle forze di polizia sono conservati dati personali che ci riguardano?

E' utile sapere, a questo proposito, che ogni cittadino può fare una richiesta scritta (vedi allegati). La richiesta deve essere sottoscritta e inviata alla 'Direzione centrale della Polizia criminale/Ufficio Tecnico Giuridico e Contenzioso - via Torre di Mezzavia, n. 9 /121 – 00173 Roma. Per i minorenni, la sottoscrizione deve essere effettuata dai genitori o dal tutore nominato dal tribunale.

Chi sottoscrive la richiesta per conto della persona cui si riferiscono i dati, deve essere delegato e l’originale dell’atto di delega - sottoscritto con firma autenticata dell’interessato - deve essere allegato alla richiesta, insieme alla copia di un documento di identità del richiedente.

Entro 30 giorni l’Ufficio provvederà a comunicare le determinazioni assunte, con riserva, se del caso, di ulteriore riscontro al termine di eventuali accertamenti.

Servizio di call center della banca dati interforze

Si può contattare il servizio di call center banca dati forze di polizia  al numero telefonico 06.465.42160. Orari di servizio dal lunedì al giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle 17.30 ed il venerdì dalle ore 10.00 alle 12.30 (esclusi i festivi).

I consigli utili per snellire le procedure e casi particolari

Per contenere i tempi di risposta, si verifichi se eventuali documenti da allegare devono essere prodotti in originale o in copia conforme.
Per l’ufficio rispondente è utile che la domanda, compresi gli allegati, sia prodotta in tre esemplari di cui almeno uno in originale (o copia conforme).
Se si ritiene che le iscrizioni esistenti nella banca dati non siano aggiornate, si può segnalare tale circostanza anche ai reparti (se noti) che hanno provveduto ad inserire nel Ced le relative informazioni: in tali casi sarà utile inviare agli stessi uffici e/o comandi anche copia conforme dei documenti da cui poter desumere la circostanza che legittima l’aggiornamento.

Casi particolari

Fatti penalmente rilevanti posti in essere in età minorile

qualora si renda necessario aggiornare le informazioni si suggerisce - stante le previsioni degli artt. 23 e 28 del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313 - di inviare sempre copia conforme della documentazione che legittima l’aggiornamento.

Cause di estinzione del reato

se tra le informazioni in banca dati risultano comprese sentenze di condanna passate in giudicato in riferimento alle quali sia intervenuta una causa di estinzione del reato, si suggerisce di inviare copia della dichiarazione emessa dal Giudice dell’Esecuzione, ai sensi dell’art. 676 c.p.p..

Riabilitazione (art. 178 – 179 c.p.)

Se tra le informazioni in banca dati è riportata una condanna penale cui abbia fatto seguito la concessione della riabilitazione, si suggerisce di produrre copia della relativa ordinanza.

Revoca della sentenza o del decreto di condanna

In presenza di condanne pronunciate a fronte di norme, successivamente, depenalizzate, abrogate o sottoposte ad annullamento da parte della Corte Costituzionale, si suggerisce di produrre copia del provvedimento con il quale il giudice dell’esecuzione revoca la sentenza o il decreto penale di condanna dichiarando che il fatto non è previsto dalla legge come reato (art. 673 c.p.p.).

Revoca di misure di carattere amministrativo

Qualora una misura di carattere amministrativo (ad esempio: divieto di detenzione per armi, munizioni ed esplosivi) sia stata revocata dalla competente autorità, si suggerisce di produrre copia della relativa documentazione.

Ultimo aggiornamento:

Giovedì 25 Maggio 2017, ore 16:58