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Fondo asilo migrazione e integrazione (Fami)

Per il nuovo ciclo di programmazione la Commissione europea ha semplificato l’organizzazione dei finanziamenti destinati al sostegno delle politiche in materia di immigrazione degli Stati membri, passando dai quattro Fondi istituiti nell’ambito del Programma SOLID 2007-2013, ai soli due strumenti finanziari previsti per il periodo 2014-2020:

  • il Fondo asilo migrazione e integrazione (Fami);
  • il Fondo sicurezza interna (Fsi).

Nell’ottica di assicurare la rispondenza tra politiche nazionali e priorità individuate a livello comunitario, inoltre, la Commissione ha avviato con ciascuno Stato membro un processo di consultazione, denominato Dialogo Politico, volto a raggiungere una comune intesa sugli strategie da attivare nel nuovo ciclo di programmazione dei fondi.

In particolare, l’obiettivo del Fami è quello di “contribuire alla gestione efficace dei flussi migratori e all’attuazione, al rafforzamento e allo sviluppo della politica comune di asilo, protezione sussidiaria e protezione temporanea e della politica comune dell’immigrazione, nel pieno rispetto dei diritti e dei principi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”.

Attraverso la riduzione del numero dei Fondi e dei relativi regolamenti si è contribuito allo snellimento delle procedure, nonché ad una maggiore comprensione delle regole di base da parte di tutti gli stakeholder. Nello specifico, il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione – che riunisce i precedenti fondi FEI, FER ed RF - si concentrerà sulla gestione integrata della migrazione, sostenendo tutti gli aspetti del fenomeno migratorio, incluso l’asilo, la migrazione regolare, il rimpatrio dei cittadini stranieri e l’integrazione.

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 21 Agosto 2015, ore 11:37