Centri per l'immigrazione

I cittadini stranieri entrati in modo irregolare in Italia sono accolti nei centri per l'immigrazione dove ricevono assistenza, vengono identificati e trattenuti in vista dell'espulsione oppure, nel caso di richiedenti protezione internazionale, per le procedure di accertamento dei relativi requisiti.
Queste strutture si dividono in: centri di primo soccorso e accoglienza (Cpsa), centri di accoglienza (Cda), centri di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) e centri di identificazione ed espulsione (Cie).

Centri di primo soccorso e accoglienza (Cpsa)

Ospitano gli stranieri al momento del loro arrivo in Italia. In questi centri i migranti ricevono le prime cure mediche necessarie, vengono fotosegnalati, possono richiedere la protezione internazionale. Successivamente, a seconda della loro condizione, vengono trasferiti nelle altre tipologie di centri.
Questi i centri (Cpsa) sul territorio:

  • Agrigento, Lampedusa – (Centro di primo soccorso e accoglienza)

  • Cagliari, Elmas – (Centro di primo soccorso e accoglienza, con funzioni di Cara)

  • Lecce - Otranto (Centro di primissima accoglienza)

  • Ragusa, Pozzallo (Centro di primo soccorso e accoglienza)

Centri di accoglienza (Cda) e i centri di accoglienza per richiedenti asilo (Cara)

I centri di accoglienza (Cda) garantiscono prima accoglienza allo straniero rintracciato sul territorio nazionale per il tempo necessario alla sua identificazione e all'accertamento sulla regolarità della sua permanenza in Italia. Lo straniero irregolare che richiede la protezione internazionale viene invece inviato nei centri di accoglienza per richiedenti asilo (Cara), per l'identificazione e l'avvio delle procedure relative alla protezione internazionale.
I centri (Cda e Cara) sul territorio sono:

  • Gorizia, Gradisca d’Isonzo
  • Ancona, Arcevia
  • Roma, Castelnuovo di Porto  
  • Foggia, Borgo Mezzanone
  • Bari, Palese
  • Brindisi, Restinco
  • Lecce, Don Tonino Bello
  • Crotone, Loc. S.Anna
  • Catania, Mineo
  • Ragusa, Pozzallo
  • Caltanissetta, Contrada Pian del Lago
  • Agrigento, Lampedusa
  • Trapani, Salina Grande
  • Cagliari, Elmas

Centri di identificazione ed espulsione (Cie)

Gli stranieri giunti in modo irregolare in Italia che non fanno richiesta di protezione internazionale o non ne hanno i requisiti sono trattenuti nei centri di identificazione ed espulsione (Cie), istituiti per evitare la dispersione sul territorio di chi è in via di espulsione e consentire l'esecuzione del relativo provvedimento da parte delle Forze dell'ordine. Il tempo di permanenza (18 mesi al massimo - link al decreto legge n.89/2011 convertito dalla legge n.129/2011) è funzionale alle procedure di identificazione e a quelle successive di espulsione e rimpatrio.
I centri di identificazione ed espulsione sono:

  • Torino
  • Roma
  • Bari
  • Trapani
  • Caltanissetta

Ultimo aggiornamento:

Martedì 28 Luglio 2015, ore 13:44