Ministero dell'Interno

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Fondi europei per la sicurezza

I fondi appartenenti al programma SOLID, strumenti di sostegno finanziati dell'Unione europea, gestiti dal dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell'Interno

Il Fondo Sicurezza Interna (ISF)

Il Fondo Sicurezza Interna 2014/2020  (ISF), a titolarità del dipartimento della Pubblica Sicurezza, si prefigge di contribuire a garantire un elevato livello di sicurezza e di prevenzione della criminalità nell’ambito dell’Unione europea e di migliorare la gestione integrata delle frontiere esterne.

Il Fondo, il cui bilancio è finanziato dalla UE con una quota pari a 245 milioni di euro, è composto da due strumenti di sostegno finanziario:

  1. Fondo Sicurezza Interna 1 - Police per la cooperazione di polizia, la prevenzione e la lotta alla criminalità e la gestione delle crisi, istituito con Regolamento (UE)  N.513/2014 del 16 aprile 2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio
  2. Fondo Sicurezza Interna 2 – Borders & Visa per le frontiere esterne e i visti, istituito con Regolamento (UE)  N.515/2014 del 16 aprile 2014 del Parlamento europeo e del Consiglio

       Il Fondo Sicurezza Interna 1 – Police ha come obiettivi specifici:

  • prevenire la criminalità, combattere i reati gravi, transfrontalieri e di criminalità organizzata, compreso il terrorismo, potenziare il coordinamento e la cooperazione tra le Forze di Polizia, le altre autorità nazionali degli Stati membri, i Paesi terzi interessati e le Organizzazioni internazionali
  • aumentare la capacità degli Stati membri e dell’Unione di gestire efficacemente i rischi per la sicurezza e le crisi, e di prepararsi e proteggere la popolazione e da attentati terroristici e da altri incidenti che costituiscono un rischio per la sicurezza.

       Il Fondo Sicurezza Interna 2 – Borders & Visa, ha questi altri obiettivi specifici:

  • sostenere una politica comune in materia di visti per facilitare i viaggi legittimi delle persone, fornire un servizio di elevata qualità ai richiedenti il visto, assicurare parità di trattamento dei cittadini di Paesi terzi e contrastare l’immigrazione illegale
  • sostenere la gestione integrata delle frontiere in modo da assicurare, da un lato, un livello elevato e uniforme di controllo e protezione delle frontiere esterne e, dall’altro, l’attraversamento agevole delle frontiere esterne conformemente all’acquis di Schengen.

Fondo Europeo per le Frontiere Esterne

​Obiettivo di questo strumento è assicurare controlli alle frontiere esterne uniformi e di alta qualità favorendo un traffico transfrontaliero flessibile anche mediante il co-finanziamento o di azioni mirate o di iniziative nazionali per la cooperazione tra Stati membri riguardo la politica dei visti. L'attuazione avviene mediante la definizione di un programma pluriennale le cui linee guida vengono recepite all’interno dei singoli programmi annuali.
Nella struttura organizzativa delineata dal ministero dell’Interno, la gestione del Fondo Europeo per le Frontiere Esterne è affidata al dipartimento della Pubblica sicurezza.

Ultimo aggiornamento:

Martedì 8 Agosto 2017, ore 13:56