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Manfredo Manfredi

Tra le sue opere principali si ricordano ricordano la Tomba di Vittorio Emanuele II nel Pantheon, il monumento Ossario ai Caduti nella Battaglia del Volturno del 1° ottobre 1860 a Santa Maria Capua Vetere, i Padiglioni italiani delle Esposizioni di Parigi del 1889, di Chicago del 1893, di Anversa del 1894, di Parigi del 1900 e dell'Esposizione Internazionale di Caccia a Vienna del 1910, il Faro degli Italiani in Argentina sul Gianicolo e il Monumento all'Indipendenza a San Paolo del Brasile.
Manfredo Manfredi nacque a Piacenza il 16 Aprile del 1859. Nel 1880 si iscrisse alla Scuola di Belle Arti, si diplomò in Architettura e partecipò a numerosi concorsi tra cui quello per il monumento a Vittorio Emanuele II sul Campidoglio. Vinse anche alcuni premi sia della Scuola di Belle Arti sia dell'Accademia di San Luca.
Fu incaricato di dirigere i lavori di restauro della Basilica di S.Marco a Venezia (1902-1914) e la ricostruzione, in collaborazione con altri architetti, del campanile di San Marco (1902-1912). Nel 1905 fu nominato, insieme a Pio Piacentini e a Gaetano Koch, Direttore dei lavori per il completamento del Vittoriano di Roma alla cui opera si dedicherà fino alla morte.
Contribuì all'istituzione della Scuola Superiore di Architettura di Roma di cui fu il Direttore dal 1908 al 1920. Ricoprì inoltre la carica di Deputato in Parlamento dal 1909 al 1919 per il Partito Liberale. Morì a Piacenza il 13 ottobre del 1927.

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 17 Febbraio 2017, ore 16:35