La Direzione Centrale per i Servizi Antidroga
- Coordinamento Antidroga
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- Le droghe
- I precursori e le Sostanze chimiche essenziali - Nozioni e caratteristiche
- Precursori: normativa attuale e sviluppi futuri
- Obblighi degli Operatori Commerciali
- Sostanze classificate suscettibili di impiego per la produzione di stupefacenti e sostanze psicotrope
Il traffico della droga é un fenomeno estremamente complesso; ha dimensioni internazionali; é interconnesso con innumerevoli fattori (sociali, culturali, criminali, ecc).
E' complesso, in quanto comprende molteplici fasi (dalla coltivazione alla produzione, raffinazione, acquisizione dei mezzi di trasporto, distribuzione, consumo e riciclaggio dei relativi proventi), nonché un'articolata catena che richiede attori diversi.
E' internazionale, perché le suddette fasi si svolgono in più Stati con caratteristiche tali da poter affermare che oggi nessun Paese sia indenne dal grave e pernicioso problema.
E' interconnesso con altri fattori non tutti riconducibili solo alle regole della domanda e dell'offerta.
Da qualunque punto di vista la questione venga affrontata, è di tutta evidenza che la lotta al narcotraffico coincide con quella alla criminalità organizzata internazionale, che opera con indici di elevata capacità, mobilità ed adattabilità.
Il problema, ovviamente, riguarda anche l'Italia per le seguenti considerazioni:
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la sua particolare posizione geografica;
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l'esistenza di centrali criminose nazionali;
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la presenza operativa, sul suo territorio, di malavitosi stranieri collegati ad associazioni delinquenziali dell'Europa Orientale, del sud America e dell'Africa.
La ricerca e l'adozione di efficaci strumenti di lotta contro il traffico degli stupefacenti costituiscono i primari impegni assunti dall'Italia a livello di Unione Europea, Schengen, O.N.U. e di altri fori internazionali.
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