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San Francesco Di Paola a Cosenza

La chiesa di San Francesco di Paola venne costruita con l' annesso ex convento a partire dal 1.510 sul luogo di una precedente chiesetta dedicata a Santa Maria di Loreto e su un terreno donato dalla famiglia de Matera. La cupola venne rifatta dopo la demolizione effettuata per i danni riportati dal terremoto. La chiesa è ad una navata con un cappellone laterale dedicato a San Luca. La grande aula è stata completamente ridisegnata all' interno da Giovanni Calieri nel 1.720; la facciata è stata completamente ricostruita dopo il terremoto del 1.854, ma possiamo vedere esattamente come fosse originariamente con il tetto a capanna in una veduta di Wenzel pubblicata nel 1.845. Il cappellone formato da due cappelle comunicanti  è certamente cinquecentesco poi rimaneggiato. Entrambi gli ambienti presentano copertura cupoliforme su pennacchi di raccordo a pianta circolare il primo e a pianta ottagona il secondo; le cappelle aprono sulla navata con due arcate qualificate da una articolata impaginazione architettonica rimessa in luce dai restauri degli anni settanta. La datazione viene incoraggiata dal cartiglio dipinto sulla tavola di Pietro Negroni firmata e datata 1.551 raffigurante la Madonna tra San Paolo e San Luca, nel quale un' iscrizione voluta dai committenti Luca Gualtiero e il figlio Francesco allude ad una sacellum  per il quale sarebbe stata realizzata l' opera.
Il chiostro è stato recentemente restaurato e le colonne sono state liberate dalle tamponature e dalle strutture superfetative. È un vasto quadrilatero di sei campate  per lato, con arcate a pieno centro su colonne e loggiato superiore coperto a falda.
Problematica in questa chiesa è  anche la singolare forma dell'abside a ferro di cavallo. Da alcuni documenti, recentemente pubblicati da Bruni Mussari, risulta infatti che dietro l'altare nel  
1540 venne realizzata una cappella "da retro la tribuna" per la famiglia Navoni a pianta quadrangolare dove oggi c'è  un coro ligneo datato1679, la forma però non è compatibile con la forma attuale dell'abside che potrebbe essere stata così modificata contemporaneamente all'originario vano della cappella dei Navoni trasformata in un ambiente più ampio. L'interno è pieno di lapidi commemorative e sepolcri con figure di nobili cosentini scolpite. Sulla destra dell'ingresso c'è il sepolcro di Ottavio di Gaeta datato 1593 che riposa insieme a suo padre Marco Antonio. Il  monumento è opera del carrarese Raimo Bergantini  commissionato da Marco Antonio Gaeta, si presente come un' edicola di marmo bianco -  grigio con l' arma della famiglia a sostegno della trabeazione dorica con cornice aggettante; all' interno dell' edicola la statua di un guerriero con un leone accovacciato ai piedi, ai lati della nicchia è scolpita  a bassorilievo l'Annunciazione; la statua si erge sull' urna di marmo verde - nero sostenuta da sostegni in marmo bianco zoomorfi poggiati su un ampio zoccolo che contiene l' epitaffio. Sulla parete di destra sono da notare due tele del XVIII sec. raffiguranti una la Sacra Famiglia e l' altra la Madonna con il Bambino tra San Francesco da Sales e San Francesco di Paola firmato Gennaro Scarnati e posta in  una cornice arricchita da altorilievi raffiguranti piccoli angeli; sull' opera è dipinto lo stemma della famiglia Aloe. Sull' ultimo altare della parete di destra della navata c' è la bella statua raffigurante San Francesco di Paola intagliata e dorata ascrivibile al secolo XVII; accanto in un' urna marmorea, il reliquario contenente reliquie di San Francesco. Sul lato sinistro della navata una statua lignea raffigurante San Michele Arcangelo di scuola napoletana del XVIII secolo. Nel cappellone di San Luca c' è l' importante opera di Pietro Negroni firmata e datata 1.551. Sull' altare maggiore c'è la preziosa pala di Cristoforo Faffeo, ascrivibile ai primi anni del cinquecento, è un trittico raffigurante al centro la Madonna con il Bambino ed ai lati i Santi Caterina d' Alessandria e Sebastiano. Alle pareti della sacrestia resti di affreschi del XVI e XVII secolo raffiguranti storie della vita di San Francesco.


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