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Ministro Annamaria Cancellieri (16.11.2011-28.04.2013)
23.07.2012
Legalità e rilancio del patrimonio culturale, in Sicilia firmati due protocolli
Siglata dal ministro Cancellieri a Trapani un’intesa con i comuni del territorio per l’adozione di strategie antimafia e anticorruzione. A Palermo accordo a firma congiunta tra la titolare del Viminale, il ministro Ornaghi ed il sindaco Orlando per la tutela dei beni culturali della cittàDue gli appuntamenti oggi in Sicilia per il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri.
La visita è iniziata questa mattina a Trapani dove, accolta dal prefetto Marilisa Magno, presso il Palazzo della Governo, ha sottoscritto il 'Protocollo d'intesa per l'adozione di strategie condivise in funzione di antimafia e di prevenzione della corruzione'.
Centrale per la realizzazione dell’obiettivo previsto dal patto, come illustrato dal prefetto di Trapani, il monitoraggio dei dati relativi ad alcuni settori di attività degli enti locali ritenuti più a rischio di corruzione e, quindi, di infiltrazione da parte della criminalità.
«La corruzione si sconfigge se la combattiamo tutti insieme». È stato il commento del ministro Cancellieri rivolto al presidente della provincia regionale ed ai 24 sindaci del territorio che hanno aderito all’intesa, ai quali ha sottolineato che «se potessimo dire all'Europa che abbiamo risolto il problema della corruzione avremmo compiuto un importante passo in avanti».
A chi, durante l’incontro con la stampa, le aveva fatto notare come, proprio nel trapanese, ci siano dei sindaci che hanno problemi con la giustizia, il ministro ha replicato precisando che il rischio di vanificare gli effetti del protocollo d'intesa esiste a Trapani come in altre province. «Credo – ha osservato - che ci voglia una forte volontà affinché questo rischio non si realizzi», auspicando che l’intesa di oggi «aiuti a distinguere bene chi ha responsabilità da chi, invece, non ne ha e vuole lavorare nella maniera più corretta e giusta».
Intervenendo poi sul tema del riordino delle province, la titolare del Viminale ha detto che la proposta di riorganizzazione sarà sottoposta al vaglio del Parlamento nazionale nonché, per le regioni a statuto speciale, di quello regionale, per cui solo dopo il superamento di tali fasi sarà ridisegnata la nuova mappa.
Particolare apprezzamento è stato espresso dal ministro per l’intesa, che, soprattutto per la previsione della finalità strategica della prevenzione del fenomeno della corruzione, ha definito all’avanguardia tra gli strumenti di contrasto all’illegalità.
Secondo impegno della giornata si è tenuto a Palazzo delle Aquile, sede di rappresentanza del comune di Palermo, per il varo del 'Protocollo d'intesa tra il ministero dell'Interno, il ministero per i Beni e le Attività culturali e il comune per la definizione di azioni condivise in favore dei beni culturali della città di Palermo, per garantire la legalità e la sicurezza e contrastare le violazioni di legge in materia di patrimonio culturale', a firma congiunta tra i ministri dell’Interno, dei Beni e le Attività culturali Lorenzo Ornaghi ed il sindaco del capoluogo palermitano Leoluca Orlando.
«La cultura è la chiave di volta per la soluzione dei problemi» ha detto nell'occasione il ministro Cancellieri. «In un momento come questo di difficoltà - ha spiegato - tutto deve essere ricondotto a uno sforzo di rinnovamento anche culturale, e connesso alla legalità».





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