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Notizie

Dalle Prefetture - 2012

30.07.2012

Frana in Vallecamonica: i lavori del centro coordinamento soccorsi nella prefettura di Brescia



È stato costituito il 27 luglio, presso la prefettura di Brescia, il Centro coordinamento soccorsi per gestire gli interventi necessari a fronteggiare l’evento franoso che ha colpito il territorio di Sonico.

La SS. 42, invasa dai detriti, è stata chiusa al traffico fino alla sera del 28 luglio e riaperta dopo che l’ANAS, società proprietaria della strada, ha provveduto ad apporre le necessarie strutture per la delimitazione della strada. Le Forze dell’ordine presidiano, e continueranno a presidiare, sia l’arteria viaria che l’area interessata dall’evento franoso, prevedendo una serie di filtri che consentano di far defluire il traffico su altre strade prima che arrivino sui luoghi chiusi.

Anche la linea ferroviaria, chiusa per tutta la notte, è stata ripristinata. Sono state eseguite verifiche geologiche sulle condizioni dei versanti a monte dell’abitato della frazione di Rino e sono state interrotte le forniture di gas e acqua potabile. I sindaci di Sonico e Malonno, tuttavia, hanno revocato le ordinanze di evacuazione, rispettivamente di 11 e 4 persone, avendo valutato non sussistente il pericolo di esondazione del fiume.

Il Centro coordinamento soccorsi ha dunque disposto la chiusura della propria attività. Hanno preso parte ai lavori del consiglio i responsabili della Protezione civile provinciale, dei Vigili del fuoco, delle Forze dell’ordine, del 118 e della Croce Rossa. Operano sul luogo dell’evento i sindaci di Sonico e dei comuni vicini, nonché rappresentanti di ANAS e delle Ferrovie TREnord. Tutti hanno collaborato alla risoluzione della problematica con la massima sinergia.





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