Notizie
Dalle Prefetture - 2012
30.05.2012
Lesionati tre istituti scolastici a Brescia, scuole chiuse nei comuni di San Gervasio e Pontevico
Il terremoto che ha colpito le zone dell’Emilia il 29 maggio è stato avvertito distintamente anche nella provincia di Brescia. La situazione sul territorio è stata esaminata ieri pomeriggio nel corso di un incontro presieduto dal prefetto Narcisa Livia Brassesco presso il Palazzo del Governo.
I Vigili del fuoco hanno effettuato 35 verifiche statiche presso edifici pubblici e privati, altri sono tuttora in corso.
Dall’esame tecnico sono state riscontrate alcune lesioni - peraltro già esistenti - presso gli edifici scolastici di Buffalora 'Bellini' e 'Tovini'. In entrambi i casi, pur non essendo provata una correlazione tra il danneggiamento e il terremoto, verranno fatte verifiche ulteriori prima della riapertura.
Al momento, i provvedimenti di chiusura delle scuole riguardano i comuni di San Gervasio e di Pontevico, per gli accertamenti sulle strutture.
I dirigenti degli istituti, ha reso noto il responsabile dell’Ufficio scolastico provinciale, hanno già ricevuto indicazioni sulle procedure da attivare per l’applicazione dei piani di evacuazione e per le verifiche tecniche di staticità degli edifici.
Hanno partecipato all’incontro il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, i rappresentanti delle forze dell’ordine, della Polizia locale e della Protezione civile della provincia e del comune.
Nel corso dell'incontro, sono state ricordate le regole da seguire in caso di terremoto indicate dalla Protezione civile.
Prima del terremoto
• Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi.
Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza;
• Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce. Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto;
• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti.
Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso;
• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti;
• A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza. Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza.
Durante il terremoto
• Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave. Ti può proteggere da eventuali crolli;
• Riparati sotto un tavolo. E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso;
• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore.
Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire;
• Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche. Potrebbero crollare;
• Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche. E’ possibile che si verifichino incidenti;
• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale. Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli;
• Evita di usare il telefono e l’automobile. E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi.
Dopo il terremoto
• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te. Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso;
• Non cercare di muovere persone ferite gravemente. Potresti aggravare le loro condizioni;
• Esci con prudenza indossando le scarpe. In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci;
• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti.
Potrebbero caderti addosso.
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