Dalle Prefetture
Lombardia - Cremona
17.08.2012
Terremoto nel Nord Italia, serata di beneficenza il 18 settembre a Bordolano (Cr)
I ricavati dell'evento, organizzato dalla prefettura di Cremona, saranno usati per i lavori di ricostruzione nella cattedrale di Carpi e nel duomo di Casalmaggiore. Attivo il conto corrente per i versamentiLa prefettura di Cremona ha organizzato una serata per la raccolta di fondi da destinare agli interventi di ricostruzione e restauro della cattedrale di Carpi e del duomo di Casalmaggiore, gravemente danneggiati dal terremoto che ha colpito il Nord Italia (Emilia Romagna, Lombardia e Veneto) tra maggio e giugno scorsi.
L'evento si svolgerà il 18 settembre a Bordolano (Cr), presso villa Zaccaria, con oltre 500 posti a disposizione. Accompagnamento musicale, attrezzature, servizi e tutto il necessario per la serata saranno messi a disposizione gratuitamente dagli ordini professionali provinciali, dalle associazioni, dai club, dalle società sportive e dagli istituti di credito contattati dalla prefettura che hanno accettato di impegnarsi all'iniziativa. I biglietti, del costo di 70 euro, saranno messi in vendita nei prossimi giorni attraverso gli enti che hanno aderito.
Intanto è già attivo il conto corrente sul quale saranno versati gli importi dei biglietti, ed è possibile comunque fare donazioni per la causa. Queste le coordinate bancarie: conto corrente bancario n.000003864X19 189, Banca Popolare di Sondrio - Succursale di Cremona, Via Dante 149/A - IBAN: IT56 T056 9611 4000 0000 3864 X19 - intestazione: 'RACCOLTA FONDI DIOCESI DI CREMONA E DIOCESI DI CARPI'. Oltre alla vendita dei biglietti, è in programma in occasione del concerto una lotteria, il cui ricavato sarà devoluto alla ricostruzione delle due chiese. Maggiori informazioni presso la segreteria della prefettura al numero 0372/488400.
L'evento nasce dalla richiesta di aiuto da parte delle Diocesi di Carpi e Cremona, che hanno pagato un prezzo alto al sisma: la prima con la morte sotto le macerie del parroco di Rovereto, il cremonese Ivan Martini, e con 43 chiese dichiarate inagibili, la seconda soprattutto con i crolli nel Duomo di Casalmaggiore.
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