Dalle Prefetture
Toscana - Firenze
29.05.2006
Le celebrazioni del 60° anniversario della Repubblica Italiana dedicate anche al diritto di voto delle donne
Incontro nella Prefettura di Firenze per concordare un percorso commemorativo con il contributo di tutte le forze istituzionali e della società civile
La Toscana si prepara a celebrare in modo solenne il 60° anniversario della Repubblica Italiana, l'Assemblea Costituente e il diritto di voto alle donne con una serie di iniziative che sono state presentate ufficialmente il 29 maggio 2006 nella sede del Consiglio Regionale.
Tanti e vari gli eventi organizzati dalle istituzioni toscane con il coordinamento della prefettura, che hanno preso avvio il 26 maggio per concludersi il 12 giugno 2006. Una seduta solenne del Consiglio Regionale, l'inaugurazione di una mostra documentaria sulla nascita delle istituzioni democratiche in Toscana, la presentazione di un DVD sul voto alle donne, cerimonie, convegni, concerti musicali, mostre, alzabandiera, conferimenti di medaglie d'oro.
Il programma è stato illustrato dal prefetto di Firenze Andrea De Martino, dai presidenti del Consiglio e della Giunta regionali Riccardo Nencini e Claudio Martini, dall'assessore comunale Lucia De Siervo e dalle presidenti delle commissioni regionale e provinciale delle Pari Opportunità Chiara Grassi e Loretta Lazzeri.
"Le iniziative sono coordinate in tutta Italia dalle prefetture - ha detto il prefetto De Martino - su suggerimento del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che, in occasione del tradizionale incontro natalizio dello scorso dicembre al Quirinale, ha invitato i prefetti a farsi promotori di particolari solenni manifestazioni celebrative. Sarà un momento importante soprattutto per le giovani generazioni che devono sentirsi coinvolte nel processo storico che consente loro di vivere oggi in una Repubblica democratica".
"Ricordare la ricorrenza - ha sottolineato il presidente Nencini - non vuole avere solo un intento celebrativo che si esaurisce in una sola giornata: la speranza è quella di far rivivere lo spirito di quegli anni innovativi e così importanti per l'epoca attuale".
Celebrare il 2 giugno "non significa solo parlare di storia, ma anche di attualità - ha dichiarato il presidente Martini - il fatto che fino a 60 anni fa le donne non votassero sembra oggi irrealistico e innaturale e questo fatto ci porta a interrogarsi sulla partecipazione femminile alla politica".
Loretta Lazzeri ha riferito che la commissione delle Pari Opportunità ha organizzato un consiglio provinciale celebrativo del diritto di voto alle donne "per riflettere su come è cambiata la rappresentanza politica femminile dal dopoguerra ad oggi".
La traduzione della Costituzione in otto lingue albanese, arabo, cinese, cirillico, filippino, francese, inglese e spagnolo), che sarà distribuita in Palazzo Vecchio il 1° giugno, è stata annunciata dall'assessore Lucia De Siervo. "Per molti sarà l'occasione per conoscere la
Costituzione italiana nella propria lingua madre - ha sottolineato l'assessore - in questo modo potranno comprendere al meglio il valore e i principi della nostra legge fondamentale".
Iniziative altrettanto significate sono in corso di realizzazione nelle altre province toscane secondo gli orientamenti emersi nell'ambito della riunione di coordinamento delle manifestazioni celebrative toscane, promossa dal Ministro dell'Interno, che si è tenuta a Palazzo Medici Riccardi il 20 febbraio.





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