Fondo Europeo per i Rifugiati
Promuove le migliori prassi degli Stati membri nelle politiche dell’Asilo con l'obiettivo di creare un sistema unicoIl Fondo Europeo per i Rifugiati riguarda le politiche e i sistemi dell’Asilo degli Stati membri e promuove le migliori prassi in tale ambito. Obiettivo finale è quello di creare un sistema unico di asilo, improntato al principio della parità di trattamento, che garantisca alle persone effettivamente bisognose un livello elevato di protezione, alle stesse condizioni in tutti gli Stati membri.
Più in particolare i finanziamenti del Fondo possono integrare, stimolare e fungere da catalizzatori per la realizzazione degli obiettivi. In linea con l’obiettivo del Programma dell’Aja di costituire un sistema di Asilo unico europeo, il Fondo mira a finanziare progetti di capacity building creando situazioni di accoglienza durevoli per i beneficiari.
Obiettivi generali del Fondo Europeo per i Rifugiati
- Sostenere e promuovere gli sforzi compiuti dagli Stati membri per accogliere rifugiati o destinatari di protezione internazionale;
- Rafforzare, sviluppare, monitorare e valutare le politiche di Asilo dei singoli Stati membri;
- Favorire il reinsediamento, ovvero il processo mediante il quale cittadini di Paesi terzi o apolidi, su richiesta dell’Acnur, motivata dal loro bisogno di protezione internazionale, siano trasferiti da un Paese terzo a uno Stato membro;
- Supportare le conseguenze di tale accoglienza attraverso il cofinanziamento di specifiche azioni.
Gli obiettivi del Fondo sono definiti all’interno del Programma Pluriennale approvato dalla Commissione Europea e attuati da ciascuno Stato membro attraverso Programmi Annuali. La realizzazione di suddetti Programmi Annuali non coincide necessariamente con le relative annualità solari in quanto l’attuazione del programma annuale è pari a 30 mesi a partire dal 1 gennaio dell'anno indicato nella decisione di finanziamento che approva detto programma.
Fondo Europeo per i Rifugiati 2008-2013
Il FER III, per il periodo 2008-2013 istituito con la Decisione 573/2007/CE, invece, ha assunto una destinazione del tutto autonoma rispetto al Fondo nazionale per l’Asilo.I contributi che ne deriveranno saranno, infatti, destinati non più all’attività istituzionale per l’accoglienza, realizzata con lo Sprar sulla base della legge 189/2002, ma saranno destinati ad azioni complementari, integrative e rafforzative di essa. Il FER III consentirà di fruire per il periodo 2008-2013 di complessivi Euro 21.016.926,30 (stima indicata nella decisione istitutiva).
Sono stati assegnati:
- per il 2008 Euro 2.821.520,30 (per misure d’urgenza sono stati assegnati Euro 7.088.000,00);
- per il 2009 Euro 4.470.815,00;
- per il 2010 Euro 7.202.618,28;
- per il 2011 Euro 8.224.535,43 (per misure d’urgenza sono stati assegnati Euro 11.616.000,00);
- per il 2012 Euro 6.992.321,00 (per misure d’urgenza sono stati assegnati Euro 5.000.000,00).
Di seguito è indicata la previsione di assegnazione che dovrà trovare una conferma definitiva con successive determinazioni della Commissione Europea:
- per il 2013 Euro 6.858.797,00
La gestione dei Fondi Europei
Il contributo finanziario offerto dal Fondo assume la forma di sovvenzione e prevede il co-finanziamento da parte dello Stato membro che ne fruisce. Sulla scorta dei Fondi strutturali la gestione dei Fondi si impernia su due punti fondamentali:
- la programmazione annuale e pluriennale con la quale si prospettano le azioni che ci si propone di realizzare e i relativi costi.
- la predisposizione di un’organizzazione amministrativa ad hoc rispondente, secondo i dettami europei, ad uno specifico “Sistema di Gestione e di Controllo” rigidamente sorretto dai principi di definizione delle funzioni e dei compiti degli organismi coinvolti nella gestione e nel controllo; di separazione delle funzioni; di dotazione di risorse adeguate; di sistemi di contabilità affidabili; di sistemi di informazione e monitoraggio.
Autorità responsabile, nell’ambito del Ministero dell’Interno, è il Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, Direzione Centrale per i Servizi Civili per l’Immigrazione e l’Asilo.
Le fasi precedenti del Fondo Europeo per i Rifugiati
A differenza degli altri fondi, il Fondo Europeo per i Rifugiati aveva già vissuto due precedenti fasi con il FER I dal 2001 al 2004 e con il FER II dal 2005 al 2007.
In tali fasi i contributi Fer assegnati all’Italia sono stati: (FER I) periodo 2000-2004 Euro 11.000.000, (FER II) periodo 2005-2007 Euro 6.500.000. Complessivamente Euro 17.500.000.
Nei predetti periodi, i Fondi europei sono confluiti sul capitolo destinato al Fondo Nazionale per i Servizi e le Politiche dell’Asilo fondendosi con i finanziamenti destinati ai progetti territoriali dello Sprar.
Nel 2006 e nel 2007, i finanziamenti del Fondo Europeo Rifugiati, pur sempre nell’ambito dello Sprar, sono stati specificamente destinati ai progetti territoriali per le categorie vulnerabili.
ultimo aggiornamento:17.01.2013
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