Lotta antidroga
Coordinamento e pianificazione delle forze di polizia per la prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope
La lotta al narcotraffico coincide con quella alla criminalità organizzata internazionale che opera con indici di elevata capacità, mobilità ed adattabilità. Il narcotraffico si presenta, inoltre, come un fenomeno estremamente complesso, di dimensioni internazionali e connesso a innumerevoli fattori sociali, economici, culturali e criminali.
Il nostro Paese, per la particolare posizione geografica, la presenza di centrali criminose nazionali e di collegamenti operativi ad associazioni delinquenziali internazionali, ha assunto un impegno primario di ricerca e adozione di efficaci strumenti di contrasto a livello di Unione europea, Schengen, Onu e di altri fori internazionali.
Il principale strumento di questo impegno è costituito dalla Direzione centrale per i servizi antidroga, organismo interforze che attua le direttive emanate dal Ministro dell'Interno in materia di coordinamento e di pianificazione delle forze di polizia per la prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope.
La Direzione centrale è composta in numero paritetico dalle tre forze di Polizia nazionali (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza):
- è destinataria di tutte le informazioni e dati riguardanti la droga
- coordina le indagini a livello nazionale e internazionale
- è l'unica referente per tutte le operazioni investigative speciali quali l'acquisto simulato di droga e le consegne controllate
- collabora direttamente con le polizie estere o tramite Interpol e Europol
- gestisce il patrimonio informativo, fornendo agli operatori dati, precedenti, notizie, modus operandi, e formando il personale alle attività di "sottocopertura" e di "sorveglianza", all'analisi criminale e all'informatica.
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