Struttura di missione antimafia sisma 2016

Per garantire la legalità delle attività di ricostruzione nei territori del Centro Italia colpiti dal sisma nel 2016, è stata istituita una struttura di missione con il compito di verificare la documentazione antimafia degli operatori economici impegnati nei lavori. Le imprese dovranno essere iscritte nell’”Anagrafe antimafia degli esecutori” presentandone specifica richiesta

Prefetto: 

Incarico attuale: 

La struttura di missione

Istituita nell’ambito del ministero dell’Interno, (articolo 30 del decreto legge n. 189 del 17 ottobre 2016, convertito con legge n. 229 del 15 dicembre 2016), la struttura di missione svolge attività di prevenzione e di contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nei lavori, nella gestione dei servizi e nel reperimento delle forniture necessarie alla ricostruzione dei comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici che si sono verificati a partire dal 24 agosto 2016.

In particolare, ha il compito di eseguire le verifiche per il rilascio dell'informazione antimafia, indispensabile per l’affidamento e l’esecuzione dei contratti pubblici e privati che usufruiscono dei contributi pubblici. Gli operatori economici che intendono partecipare agli interventi per la ricostruzione, infatti, devono presentare richiesta di iscrizione nell’Anagrafe antimafia degli esecutori, un elenco gestito dalla struttura di missione in raccordo con le prefetture delle province interessate dal sisma.

Dal giorno 30 gennaio 2017, le domande di iscrizione all’Anagrafe dovranno essere trasmesse per mezzo dell’apposita maschera accessibile all’indirizzo web ”https://anagrafe.sisma2016.gov.it“,  corrispondente ad un’apposita piattaforma informatica.

Le eventuali PEC che dovessero pervenire alla struttura di missione in data successiva a quella di entrata in vigore della nuova procedura saranno, pertanto, restituite al mittente con indicazione esplicita di provvedere al reinoltro della domanda di iscrizione tramite la suddetta interfaccia informatica.

L’iscrizione nell’Anagrafe antimafia degli esecutori è necessaria anche ai fini della partecipazione ai lavori di ricostruzione pubblica e privata post- sisma 2009. La Sezione speciale della stessa Anagrafe antimafia, già istituita per gli operatori economici interessati a partecipare alla ricostruzione privata nell’ambito del sisma dell’Abruzzo 2009, è stata soppressa (decreto-legge n.77/2021 convertito con la legge n.108/2021): le imprese già presenti nell'elenco soppresso sono confluite di diritto nella Anagrafe antimafia degli esecutori a partire dal 1° agosto 2021.

A supporto della struttura di missione, per favorire la massima tempestività delle verifiche sulle domande, è stato istituito presso il dipartimento della Pubblica sicurezza il “Gruppo interforze centrale per l’emergenza e la ricostruzione nell’Italia centrale” (GICERIC). Inoltre, la struttura collabora con l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac).

Ultimo aggiornamento
Martedì 12 Ottobre 2021, ore 09:43